«Sono passati trent’anni dalla terribile alluvione di novembre ’94. Un evento che ha portato distruzione e morte a Canelli e nel sud Piemonte, ma anche la ferma consapevolezza della necessità di organizzare servizi di soccorso e prevenzione» spiega il presidente della Protezione Civile, Gianni Guadagnin. L’associazione, con il patrocinio del Comune, ha deciso di proporre una serie di iniziative formative per ricordare e prepararsi al fenomeno alluvionale. «Un rischio sempre presente anche se mitigato da importanti opere di prevenzione – precisa - Troppo spesso, nei “tempi di pace”, si tende a sottovalutare i rischi, si scivola nell’incuria o si dimentica cosa fare».