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Il caso

Refrancore, trovato un rifugio per le quattro mucche vaganti: ora tocca a Comune e Asl dare il consenso

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E' pronto un lieto fine per le quattro mucche che da un anno circa vagano allo stato brado fra Viarigi e Refrancore. Da quanto trapelato, sono fuggite da un'azienda agricola di Viarigi e hanno trovato il loro habitat fra boschi e prati del paese. Sono bovini di montagna, un po' selvatici ma assolutamente innocui e abituati a vivere all'aperto e al pascolo. Nei mesi scorsi sono arrivate sul territorio di Refrancore e a nulla sono valsi i tentativi di catturarle per metterle in sicurezza. Ora interviene l'Oipa (organizzazione internazionale protezione animali) sezione di Alessandria che si dichiara pronta a trasferire i quattro bovini in un posto sicuro. La coordinatrice del Nucleo delle guardie zoofile di Alessandria e provincia, Cristina Destro, ha inviato un’istanza urgente al sindaco Roberta Volpato e al direttore del Servizio veterinario dell’Asl, Giampiero Rizzola, offrendo un’alternativa incruenta. «Dalle informazioni che abbiamo, parrebbe che Comune e Asl si stiano attivando per la cattura con il conseguente rischio di abbattimento» - dichiara Cristina Destro -  «Fermo restando le attività di intervento per identificare il proprietario e provvedere con l’applicazione delle misure previste dalla legge, compresa la misura del sequestro/confisca degli animali, al fine di tutelarli, la sezione Oipa di Alessandria è disponibile a trasportarli in due rifugi idonei che si sono resi disponibili ad accoglierli».

L’Oipa precisa che il Protocollo del Ministero della Salute riguardante il ritrovamento di bovini vaganti stabilisce l’iter da seguire prevedendo la possibilità di cessione a enti o associazioni di protezione animali.

L’associazione è ora in attesa di una risposta dal Comune e dall’Asl.

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