Sono in arrivo in questi giorni le cartelle della Tari, il tributo comunale sui rifiuti. Le tariffe approvate dal consiglio comunale prevedono per le utenze domestiche una quota fissa che varia da 0,547 euro a mq per i nuclei familiari di 1 componente a 0,847 euro a mq per quelle di 6 o più componenti, a cui si aggiunge una quota variabile che va da 102,83 a 349,63 euro in base al numero di componenti.
A questi importi si aggiungono il consueto tributo provinciale Tefa, pari al 5% del tributo comunale e, da quest’anno, due nuove componenti istituite dall’Arera (autorità di regolazione energia reti e ambiente) relative rispettivamente alla copertura dei costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati e ai rifiuti volontariamente raccolti e alla copertura delle agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali calamitosi (1,50 euro a utenza).