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Moncalvo: la "Sette Colli" palcoscenico di arte e cultura

sette colli

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La Cantina Sette Colli di Moncalvo si lancia in un progetto di arte contemporanea, partecipando a “Germinale - Monferrato Art Fest”. Questa rassegna artistica annuale, itinerante e diffusa, è organizzata dalla Quasi Fondazione Carlo Gloria, un'associazione di promozione sociale con sede a Rinco di Montiglio, e si svolge tra le colline del Basso Monferrato ogni settembre. L'iniziativa ha l'obiettivo di promuovere il territorio e il paesaggio del Monferrato, sostenendo al contempo l'arte contemporanea attraverso mostre, progetti espositivi e installazioni open air. Il festival prevede anche incontri, talk, presentazioni culturali e laboratori didattici nei vari comuni coinvolti.
Quest’anno la Cantina Sette Colli, che offrirà il suo fabbricato del peso come spazio artistico. «Il nostro edificio del peso, costruito negli anni Sessanta, è pronto a diventare un'icona artistica – spiega Sara Zuccotto della Cantina Sette Colli - questo piccolo fabbricato, caratterizzato da un’architettura semplice e spartana con un tetto a sezione di ala di gabbiano in cemento armato, si presta perfettamente a un intervento artistico che ne valorizzi la struttura». La Cantina, che quest'anno celebra 64 anni di attività, conta una trentina di soci provenienti da Moncalvo, Grazzano Badoglio, Penango e Castelletto Merli. Il festival Germinale offre un'opportunità unica a oltre trenta artisti e creativi under 35, che hanno presentato la propria candidatura entro giugno, per essere selezionati e partecipare alla Residenza d’Arte a Moncalvo dal 19 agosto all'8 settembre. Questo programma è finalizzato alla realizzazione di un murale sul fabbricato del peso, destinato a diventare un simbolo del territorio. La giuria, composta da rappresentanti della Cantina Sette Colli, del Comune di Moncalvo e del board curatoriale di Germinale, selezionerà l'artista che presenterà il progetto più originale e artisticamente valido. L'artista scelto sarà ospitato vicino alla cantina e riceverà un compenso per il lavoro svolto. «L'obiettivo è trasformare il fabbricato in un monumento simbolico grazie a un intervento artistico di natura ambientale, nello specifico un murale, che possa raccontare e valorizzare la realtà della nostra cooperativa e del nostro territorio», conclude Zuccotto. Una scia già intrapresa da diverse località, come a La Morra con la Chiesa del Barolo, dove l’arte contemporanea dà nuova linfa alle realtà locali.

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