Per tutto il mese di ottobre si potrà visitare la mostra dedicata ai dipinti di Sergio Seglie, organizzata dall’associazione When the Saint e curata da Mario Saini, per il cinquantenario della sua dipartita. Due le sedi espositive, alla cantina Terre dei Santi e alla confraternita di San Bartolomeo.
«Ho conosciuto le opere di Sergio Seglie – spiega il curatore – soltanto alcuni anni fa e mi sono subito piaciute, ho approfondito quindi, per quanto mi è stato possibile, la storia dell’uomo e dell’artista. Nella sua casa-studio, situata nella parte alta di Castelnuovo, oltre a dipingere e insegnare pittura, si giocava a carte, si ascoltava musica e si faceva cultura. Dipingere era la sua attività principale e da quello che ci è dato a vedere sperimentava parecchio, dall’impressionismo alla tecnica divisionista, che si percepisce in alcuni suoi paesaggi, sino ad arrivare all’iperrealismo di alcune figure da lui ritratte, ed in tutti i casi il risultato era eccellente».