27 Febbraio 2015 08:00:00
Ricambiare lospitalità ricevuta nellAstigiano mettendosi al servizio della società con lavori che aiutano a mantenere inalterata la dignità dellindividuo. E questo lo spirito con cui si
Ricambiare lospitalità ricevuta nellAstigiano mettendosi al servizio della società con lavori che aiutano a mantenere inalterata la dignità dellindividuo. E questo lo spirito con cui si è arrivati, ieri mattina, giovedì, alla firma del Protocollo dintesa per la realizzazione di attività di volontariato da parte di migranti richiedenti asilo. Il documento è stato siglato tra il presidente della Provincia Fabrizio Brignolo e il vice prefetto reggente, dott. Paolo Ponta. Liniziativa, una delle prime del suo genere in Italia, è rivolta sia ai richiedenti asilo con meno di 6 mesi di permanenza nellAstigiano che alle collettività ospitanti. Il protocollo prevede ladesione, libera, volontaria e gratuita del migrante ad un ente o organismo di volontariato, attivo sul territorio in cui è stata concessa ospitalità, con limpegno di rendere una o più prestazioni personali, volontarie e gratuite, individualmente o in gruppi, per il perseguimento delle finalità di carattere sociale, civile e culturale dellorganizzazione cui aderisce e secondo le indicazioni del Comune di riferimento.Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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