Politica
03 Novembre 2025 11:12:00
Municipio di Asti
I consiglieri comunali di opposizione di Prendiamoci cura di Asti - Asti Oltre, Europa Verdi, Uniti si Può, Ambiente Asti, Pd e Movimento 5 Stelle, hanno depositato una nuova interpellanza scritta ponendo l’attenzione sulla situazione dei crediti di dubbia esigibilità iscritti a bilancio. L'interpellanza, formulata anche in seguito alle risposte ricevute da una prima interpellanza estiva e ai pareri della Corte dei Conti, mira a capire una volta per tutte «il grado di immobilizzo dei nostri crediti iscritti a bilancio». La preoccupazione dei consiglieri scaturisce dalla relazione dell’Organo di Revisione relativa al rendiconto della gestione 2024, dalla quale emerge una situazione, scrivono i consiglieri, «sempre più critica». L'ammontare destinato al Fondo crediti dubbia esigibilità ha raggiunto la cifra di 34.398.844 euro. Questo valore, secondo l'analisi, rappresenterebbe circa il 90% del totale degli accantonamenti a fondi registrati in bilancio, pari a 38.221.698 euro.
Tra le voci più consistenti che compongono questo fondo risultano: le sanzioni stradali (16.272.518 euro); il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (13.456.078 euro) a cui si aggiunge una voce, analoga, da 211.993 euro e la tariffa dell’igiene ambientale (2.759.846 euro). L'obiettivo dell’azione dei consiglieri è «comprendere il grado di congelamento dei crediti del nostro Comune» e di conseguenza valutare la «capacità stessa del Comune di garantire i servizi ai cittadini con la normale spesa corrente».
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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