05 Novembre 2014 13:16:00
E una fotografia indelebile quella rimasta nella memoria di Biagio Riccio, presidente Confartigianato Asti, del momento in cui, una mattina di ventanni fa, si rese conto che parte della città e
E una fotografia indelebile quella rimasta nella memoria di Biagio Riccio, presidente Confartigianato Asti, del momento in cui, una mattina di ventanni fa, si rese conto che parte della città e dei dintorni era sottacqua. «Ricordo afferma la disperazione, il grande esercizio di volontariato, ma anche lassenza di agevolazioni, grazie a Maroni, per le imprese alluvionate». Riccio richiama quindi lattenzione sulla querelle dei mutui agevolati, per poi denunciare: «Quella di Asti, nel 94, è stata lunica alluvione che non ha beneficiato di una legge o di un aiuto dello Stato, ad eccezione appunto dei mutui. In particolare spiega non fu applicata la legge che prevede la sospensione, pari al 90%, del versamento dei contributi Inps, finché vige lo stato di calamità naturale.Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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