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Iniziativa

Borse di studio da 500 e 1.000 euro destinate a studenti universitari

Presentato il bando promosso dal Progetto culturale della Diocesi in collaborazione il consorzio Asti studi superiori - Un riconoscimento sarà sostenuto dal gruppo scout Agesci Asti 1

Borse di studio da 500 e 1.000 euro destinate a studenti universitari

Nuova edizione, la 17esima, per il bando promosso dal Progetto culturale della Diocesi in collaborazione il consorzio Asti studi superiori, che si occupa del polo universitario astigiano.
Sei le borse di studio che verranno assegnate con lo scopo di incentivare gli studenti universitari a trattare - nelle loro tesi di laurea triennale o magistrale, dottorato e master universitario post laurea - tematiche inerenti l’economia, la cultura, la società, la ricerca, la scienza e le tecnologie, da porre in stretta relazione al territorio astigiano.
Come da tradizione, infatti, le borse di studio hanno la particolarità di essere elargite non alla fine del ciclo di studi universitari, ma al momento della scelta della tesi da discutere, proprio per favorire concretamente il percorso di ricerca, sotto forma di contributo alle spese sostenute.

I riconoscimenti

Cinque borse di studio avranno un premio da 500 euro, mentre la sesta, sostenuta dal gruppo scout Agesci Asti 1 nel centenario della sua fondazione, sarà del valore di 1000 euro.

Il bando è stato illustrato alla presenza dei promotori. Tra loro il referente del Progetto culturale Michelino Musso, il vescovo Marco Prastaro, il professor Luigi Berzano, sacerdote e docente universitario emerito (in questo caso anche presidente della commissione che valuterà le proposte di tesi) e Guido Saracco, presidente del consorzio universitario Astiss.
«Oggi parliamo di semi che nascono da un humus interdisciplinare che unisce pensiero il pensiero cattolico a quello laico», ha sottolineato Saracco. «Questo bando - ha aggiunto - tocca le sfide del territorio e fa parlare mondi diversi».
Monsignor Prastaro ha ricordato come i giovani «siano il nostro presente e il nostro futuro e che iniziative come il bando siano importanti perché guardano avanti». Don Berzano ha voluto ribadire il fatto che l'iniziativa promuove progetti di tesi e non tesi ultimate: «Un modo - ha evidenziato - per incentivare la ricerca».

Le tempistiche

Tutti coloro che sono interessati a iscriversi al bando hanno tempo fino ad aprile, mentre le premiazioni sono fissate per la seconda metà di giugno. Per maggiori informazioni contattare la professoressa Adriana Bosio al numero 0141/532444 o al 339/3590774 il martedì e il giovedì dalle 10 alle 12.

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