Progetto
07 Gennaio 2026 11:11:22
La prevenzione entra nuovamente nelle aule scolastiche. Prenderà il via martedì 13 gennaio la quattordicesima edizione di “Medicina amica”, il progetto promosso dal Rotary Club di Asti che porta i soci che svolgono la professione di medici e professionisti sanitari nelle scuole superiori del territorio per diffondere una cultura consapevole della salute e del benessere. Un percorso che, anno dopo anno, si è consolidato con una visione chiara: per essere davvero efficace, la prevenzione deve cominciare dall'adolescenza.
L’edizione 2026, nello specifico, segna un ulteriore passo in avanti sia nei contenuti sia nel coinvolgimento degli studenti: per la prima volta, infatti, una delle sedi degli incontri sarà il "Pellati" di Nizza Monferrato, che si unisce alla scuole di Asti.
Il ciclo di incontri rivolto alle scuole superiori, che conta nove appuntamenti, prenderà avvio il 13 gennaio con la conferenza dal titolo “L’uomo e la donna di fronte alla vita di coppia”, ospitata al polo universitario astigiano. Protagonisti della prima lezione saranno i medici astigiani Maggiorino Barbero, Gino Montalcini e Valentina Scarpa che dialogheranno sul tema con gli studenti. Gli incontri proseguiranno fino al mese di maggio in diverse sedi di istituti superiori della provincia: al centro temi come le malattie cardiache, la salute della bocca e della vista e le vaccinazioni.

Elemento qualificante del progetto è l’integrazione tra lezioni teoriche e attività pratiche. Le conferenze in aula saranno infatti affiancate da sessioni di primo soccorso e da corsi sull’uso del defibrillatore automatico (Dae), rivolti sia agli studenti sia al personale scolastico e tenuti dagli istruttori della Croce Rossa e della Croce Verde.
In calendario anche tre appuntamenti dedicati agli alunni delle scuole medie e agli insegnanti della scuola primaria: anche in questo caso, al centro nozioni di primo soccorso e uso del defibrillatore automatico, oltre ad un incontro incentrato sull'importanza del movimento e della sana alimentazione.

Esponenti del Rotary club di Asti e dirigenti scolastici intervenuti alla presentazione
Alla presentazione della nuova edizione hanno presenziato diversi dirigenti scolastici del territorio, tra cui Martina Gado (istituto Castigliano), Stella Perrone (Alfieri) e Franco Calcagno (Artom).
Proprio Calcagno ha ricordato il valore dell’iniziativa, sottolineando come, già nel suo ruolo di dirigente dell'Ufficio scolastico territoriale, avesse sostenuto con convinzione la proposta del Rotary: «Lo sviluppo dei principi della buona salute e del benessere sono parte integrante della formazione che la scuola deve diffondere. I ragazzi di oggi saranno cittadini attivi a breve: la loro salute è un bene collettivo da preservare».
Il valore dell’iniziativa è stato ribadito anche dal Governatore del Distretto 2032 per l’anno 2025-2026, Luigi Gentile: «Desideriamo incontrare i giovani perché su di loro vogliamo fondare la prevenzione per la buona salute». In chiusura, il presidente del Rotary Club Asti, Renzo Gai, insieme al presidente della Commissione Salute del club, Claudio Nuti, ha richiamato la lunga tradizione rotariana nel campo della prevenzione sanitaria e delle campagne di salute pubblica, ricordando anche l’impegno internazionale del Rotary nella lotta contro la poliomielite. «Un particolare grazie - ha concluso Gai - va ai professionisti medici del Rotary che dedicano il loro tempo a campagne di prevenzione e cura. Dal medico bisognerebbe andarci in assenza di malattie: può sembrare un ossimoro, ma il detto “prevenire è meglio che curare” assume oggi un valore sempre più forte. Iniziare dai più giovani è motivo di grande orgoglio per il nostro club».
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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