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Spettacolo

Canelli In Teatro inaugura il 2026 tra contaminazioni artistiche e nuovi linguaggi

Al Teatro Balbo una stagione che attraversa danza, prosa, musica e circo, mettendo al centro il dialogo con il pubblico

Rinnovato il contratto di gestione<br/>del teatro Balbo di Canelli

Il nuovo anno si apre all’insegna della sperimentazione e della pluralità dei linguaggi con il 2026 di Canelli In Teatro, la stagione “Oltre i Confini” promossa dalla Fondazione Egri – Centro di Rilevante Interesse per la Danza, che torna ad animare il Teatro Balbo di Canelli. Un cartellone che conferma la vocazione multidisciplinare del progetto, capace di intrecciare danza, prosa, musica e circo contemporaneo, rinnovando il ruolo del teatro come spazio vivo di incontro, ricerca e partecipazione culturale.

Grazie anche alla collaborazione con Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Corto Circuito, la stagione propone spettacoli che parlano linguaggi diversi ma condividono uno sguardo attento sul presente e sul rapporto tra scena e comunità.

Il primo appuntamento del 2026 è in programma domenica 18 gennaio alle 18 con “La Traviata – Opera libera in prosa”, produzione di Bottega Cyrano – Teatro degli Acerbi. Tre attori si confrontano con il capolavoro verdiano in una forma essenziale e spiazzante, rinunciando a scenografie monumentali e a un’impostazione lirica tradizionale. Ne nasce uno spettacolo che mette al centro la forza del racconto e l’attualità dei suoi temi – amore, solitudine, onore e morte – alternando leggerezza e profondità, ironia e poesia.

Venerdì 23 gennaio alle 21 il palcoscenico accoglie Stand Up Opera, una proposta originale che fonde opera lirica e stand-up comedy. Protagonista il basso-baritono Luca De Lorenzo, accompagnato al pianoforte da Fabrizio Romano, in uno spettacolo che gioca con arie celebri e situazioni surreali, riflettendo con intelligenza sul mestiere dell’artista tra tradizione e cultura digitale.

La danza torna protagonista venerdì 30 gennaio alle 21 con “M’illumino d’immenso” della Compagnia EgriBiancoDanza, un lavoro ispirato al celebre verso di Ungaretti. La coreografia si sviluppa come un mosaico di frammenti che indagano la pienezza dell’essere e la dimensione spirituale del movimento, attraverso un linguaggio poetico e fortemente evocativo.

Il mese di febbraio si apre mercoledì 4 alle 21 con Control Freak, one-man show di Kulu Orr che mescola circo, musica dal vivo, tecnologia e comicità in una performance imprevedibile. Lo spettacolo è inserito nel progetto Teatro No Limits di Piemonte dal Vivo e prevede l’audiodescrizione, ampliando l’accessibilità anche al pubblico non vedente e ipovedente.

Domenica 22 febbraio alle 18 spazio a famiglie e bambini con Il Brutto Anatroccolo della Compagnia Atacama, una rilettura coreografica della fiaba di Andersen che affronta con delicatezza i temi della diversità, dell’emarginazione e della trasformazione, parlando a spettatori di tutte le età.

La rassegna si chiude sabato 28 febbraio alle 21 con Il Presidente, spettacolo di prosa interpretato da Filippo Nigro, su testo di Davide Carnevali e regia di Fabrizio Arcuri. Un lavoro che interroga il tema del potere e delle sue responsabilità, chiamando il pubblico a una riflessione attuale e condivisa.

Per il 2026 è inoltre disponibile un abbonamento flessibile, che consente di scegliere liberamente almeno tre spettacoli della stagione al costo di 12 euro ciascuno.

Info e prenotazioni:

biglietteria@egridanza.com – 366.4308040 – www.egridanza.com

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