Lavori pubblici
16 Gennaio 2026 09:56:04
I resti dell'antica condotta fognaria sotto corso Alfieri [foto J.R.]
Tutto come da programma. Lo scavo che è stato aperto lunedì in corso Alfieri, tra via San Martino e via Giobert, ha riportato alla luce alcuni resti di una struttura databile intorno al 1600. A differenza di quanto successo in piazza del Seminario, dove gli operai si sono imbattuti nei resti di un'antica tomba, nel più centrale corso Alfieri è stato rinvenuto un tratto dell'antica fogna seicentesca scavata lungo il Decumano Massimo dei tempi romani.
Ancora una volta la scoperta, fatta a una profondità di circa 90 centimetri, ha acceso l'entusiasmo degli appassionati di storia locale nella speranza che, grazie ai lavori, possa essere rinvenuto qualche manufatto anche più rilevante. Al contrario, chi invece vede la chiusura della strada soprattutto come un disagio, specie dopo la chiusura al traffico di via Monsignor Rossi, del parcheggio di piazza Roma, ma senza l'apertura di via Balbo (dov'è rimasto accesso il varco Ztl), l'eventuale ritrovamento di reperti antichi è visto più come un problema perché potrebbe allungare le tempistiche del cantiere.

Ad oggi il cronoprogramma, secondo l'ordinanza comunale, prevede la chiusura dei lavori il prossimo 13 febbraio, anche se si tratta di un obiettivo non scontato dal momento che, secondo quanto appreso in loco, gli operai avranno bisogno ancora di una settimana per la posa delle nuove linee elettriche dei sottoservizi. Dopo interverranno gli addetti alla posa delle nuove tubature del gas che avranno bisogno di circa due settimane per completare l'opera. Tutto questo sperando in un clima favorevole perché, in caso di pioggia, i lavori potrebbero durare di più.
Giovedì, dopo il rinvenimento dell'antica condotta fognaria, sul posto è anche giunto un archeologo per i rilievi del caso. Ma, ad oggi, non risulta che sarà necessario fermare i lavori come avvenuto in piazza del Seminario dopo il ritrovamento della tomba. La prossima settimana il cantiere si sposterà anche in via Monsignor Rossi, strada già chiusa da lunedì per impedire che le auto raggiungano piazza Roma dalla quale non potrebbero uscire data la presenza del varco Ztl su corso Alfieri, di quello in via Balbo e del senso unico della stessa via Rossi.

Una scelta logistica che ha sollevato, però, molte proteste da parte dei commercianti della zona e di chi deve raggiungere il quartiere per motivi di lavoro. Successivamente il cantiere aprirà anche in via Carducci dove saranno fatti nuovi scavi per collegare i cavi e le condotte da piazza del Seminario fino al raccordo in via Giobert nei pressi dell'Istituto Sella. Cantiere che poi si sposterà in via Sella.
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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