Viabilità
21 Gennaio 2026 09:52:46
Lo scavo in via Monsignor Rossi per la posa dei sottoservizi [foto Ago]
Oltre cento firme sono state raccolte tra commercianti, lavoratori e clienti delle attività del centro storico di Asti, nei pressi di piazza Roma, per chiedere al sindaco Rasero e all'assessora ai Lavori Pubblici, Morra, di riaprire al più presto, anche solo in maniera parziale, via Monsignor Rossi per agevolare il passaggio dei corrieri, confidando che si possa anche trovare una soluzione per l'uso del parcheggio fino a quando non sarà completato il cantiere in corso Alfieri. A lanciare la petizione è stata la titolare del bar Tazze Pazze, Aurelia Garam, tra le più colpite dalla chiusura al traffico. Danneggiata, come tanti altri commercianti che da dieci giorni lavorano nei pressi degli scavi indispensabili a posare i nuovi sottoservizi di luce e gas.

Il cantiere all'angolo tra via Monsignor Rossi e piazza Catena dove arrivano le auto che ignorano il divieto
«Confidiamo che il sindaco capisca le criticità e faccia il possibile per venirci incontro» racconta la donna che nei prossimi giorni consegnerà la petizione in Comune mentre si teme un prolungamento delle operazioni di scavo ben oltre la data del 13 febbraio.
Soluzione che il titolare del negozio Mondadori/Marchia, Mauro Ardissone, aveva segnalato pochi giorni dopo l'allestimento del cantiere principale davanti a Palazzo Mazzetti. «Basterebbe poco, un secondo - spiega Ardissone - Sarebbe sufficiente spegnere il varco Ztl in via Balbo per consentire alle auto di scendere da piazza Roma in via Sella e da lì proseguire verso via Roero. Ovviamente questo non appena via Monsignor Rossi sarà libera dal cantiere».
Ardissone va oltre alla raccolta firme sapendo che, probabilmente, servirà a poco o a nulla come già avvenuto per precedenti petizioni. «Quando fai interventi di questo genere devi avere una visione d'insieme - continua il commerciante - Qui davanti si incrociano i furgoni dei corrieri, andando su e giù in corso Alfieri. Ma quando si incrociano dove c'è un dehors stanno fermi perché non ci passano. Anche in via Mameli si bloccano tutti. Noi non diciamo di non fare i lavori, ci mancherebbe, ma essendo questa un'emergenza dev'essere gestita come tale. Proprio non capiamo perché la soluzione più semplice, gratuita e immediata, non sia stata presa in considerazione».

Via Carducci è chiusa al traffico già da lunedì, salvo per i residenti [foto Ago]
Come se non bastasse c'è la questione dei divieti di transito che, indicati da cartelli e dall'affissione delle ordinanze di chiusura al traffico, vengono bellamente ignorati. Come succede in via Carducci, tra via Giobert e piazza del Seminario, dove anche questa mattina, dopo le ore 8, la transenna che segnalava il divieto di accesso è stata appoggiata a lato della carreggiata e le auto viaggiavano in direzione di piazza Catena finendo dritte verso gli scavi all'incrocio con via Rossi. Un problema, quello dell'inosservanza dei divieti, che crea disagi anche agli operai degli scavi come confermato da uno degli incaricati.
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058