Tradizione
21 Gennaio 2026 12:13:47
Nei giorni dell’Epifania anche quest’anno non c’è stata, come prevedeva una plurisecolare tradizione, la festa della leva: infatti è stata posticipata in primavera e probabilmente si terrà fra fine aprile e inizio maggio.
Dopo l’annullamento a causa della pandemia nel 2021 della festa della leva 2003, i coscritti del 2004 avevano dovuto rinviare la loro festa, perdurando le restrizioni per il Covid, al mese di giugno. La nuova data si era rivelata vincente ed è stata mantenuta sia per i minori costi non essendo necessario riscaldare il padiglione, sia per i rischi del maltempo. Pure la nuova location al campo sportivo di Montecapra, anziché in piazza Giordano, era apparsa indovinata per il maggior spazio a disposizione e la sicurezza, essendo l’area recintata.
Così anche i giovani delle leve successive hanno deciso di organizzare i festeggiamenti non a inizio gennaio ma più avanti, secondo il consolidato programma, con serate di discoteca, la messa solenne, l’aperitivo in piazza con la banda e il pranzo con i parenti.
Nel ciclo festivo i primi giorni dell’anno erano in molti paesi tradizionalmente segnati dalle feste dei coscritti: a capodanno il veglione dei diciannovenni nel salone comunale costituiva una sorta di passaggio di consegne ai giovani della leva successiva, che nei giorni dell’Epifania avrebbe festeggiato il compimento dei diciotto anni, evento che significava entrare in società, poter far parte del mondo degli adulti. I coscritti facevano ancora festa una terza volta, a vent’anni, in occasione della visita militare (che un tempo si svolgeva presso il municipio). Dal 1962 i coscritti cocconatesi cominciarono a festeggiare una sola volta, al raggiungimento dei diciotto anni.
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