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Violenza di genere, la Regione Piemonte investe circa 700 mila euro tra lavoro, scuole e prevenzione

Oltre a offrire un sostegno concreto alle donne vittime di violenza, i finanziamenti sosterranno anche interventi di prevenzione culturale ed educativa

Donna spaventata

Violenza di genere, la Regione Piemonte investe circa 700 mila euro tra lavoro, scuole e prevenzione [foto di archivio]

La Regione Piemonte rafforza in modo significativo il proprio impegno nel contrasto alla violenza contro le donne mettendo a disposizione circa 700 mila euro per interventi su lavoro, prevenzione, autonomia e sensibilizzazione. Le risorse, riferite alle annualità 2025 e 2026, rientrano nell’ambito del Piano strategico nazionale contro la violenza di genere, e hanno l’obiettivo di consolidare un insieme coordinato e stabile di azioni su tutto il territorio regionale.

Oltre a offrire un sostegno concreto alle donne vittime di violenza, i finanziamenti sosterranno anche interventi di prevenzione culturale ed educativa. Affrontando il fenomeno in maniera strutturata e integrata, tali azioni coinvolgeranno enti locali, scuole, soggetti del terzo settore e reti territoriali, valorizzando il lavoro di rete e il radicamento territoriale come elementi essenziali per l’efficacia delle politiche pubbliche. Come spiega l’assessore alla Cultura, Pari opportunità e Politiche Giovanili, Marina Chiarelli, «il contrasto alla violenza maschile contro le donne non può essere affidato a interventi episodici, ma richiede politiche strutturate, continuative e capaci di agire su più livelli».

Complessivamente, sono circa 670.000 euro le risorse che la Regione Piemonte mette a disposizione, promuovendo tre principali linee di intervento per rispondere efficacemente a un fenomeno complesso e trasversale. Circa 235.000 euro saranno destinati a progetti di inserimento e reinserimento lavorativo e di accompagnamento all’emancipazione e all’autonomia delle donne che hanno subito violenza. Il lavoro rappresenta uno strumento fondamentale per la fuoriuscita da percorsi di violenza e da situazioni di fragilità, offrendo alle donne una prospettiva di vita indipendente e sicura.

Altri 267.859 euro finanzieranno attività di informazione, comunicazione e sensibilizzazione nelle scuole, con l’obiettivo di promuovere fin dalle giovani generazioni una cultura del rispetto, delle pari opportunità e delle relazioni sane. Alla sensibilizzazione e prevenzione sul territorio saranno invece destinati 176.000, per sostenere percorsi rivolti ai luoghi di lavoro, alle reti sociali, alle comunità e alle università, rafforzando una responsabilità collettiva nel contrasto alla violenza di genere e che non lasci sole le donne.

«Con questo stanziamento di circa 700mila euro la Regione Piemonte sceglie di investire in modo concreto sull’autonomia delle donne, sulla prevenzione culturale e sull’educazione delle giovani generazioni, perché è solo lavorando insieme su lavoro, scuola e comunità che si può incidere davvero su un fenomeno così complesso e trasversale», afferma Chiarelli.

La Regione ribadisce quindi un sistema di interventi integrato e continuativo, perché «la lotta alla violenza di genere è una priorità che riguarda l’intera comunità e che deve tradursi in azioni concrete, capaci di generare cambiamento reale e duraturo», conclude l’assessore Marina Chiarelli. Tali azioni concrete saranno capaci di incidere realmente sulla prevenzione, sul sostegno alle donne e sulla costruzione di una cultura del rispetto e delle pari opportunità.

Giulia Pazzi

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