Social
23 Gennaio 2026 08:37:11
I piccioni fotografati dall'assessore Giacomini in piazzetta San Paolo
«Questo è lo scempio che vedo da alcune mattine in piazzetta San Paolo. Puntualmente una gentil donna arriva con la sua borsa di pane e lo sparge sul ciottolato come se fosse l’aia agricola dove si dà da mangiare alle galline». L'assessore all'Ambiente e alla Sicurezza del Comune di Asti, Luigi Giacomini, ha dato vita a una vivace querelle postando sul proprio profilo Facebook la foto di svariati colombi intenti a mangiare il pane offerto loro da una donna che, stando a quanto raccontato, avrebbe l'abitudine di sfamarli in barba all'ordinanza sindacale che lo vieta.
Succede in piazzetta San Paolo, centro storico di Asti, già teatro di bivacchi e altre problematiche più volte denunciate. A quanto sembra le istituzioni non riuscirebbero a fermare questo comportamento che, confermato anche da altri residenti della zona, è sanzionabile con una contravvenzione, ma soprattutto creerebbe problemi di decoro e fruizione dello spazio pubblico.
Ora, tralasciando il fatto in sé e come le istituzioni intendano risolverlo, è interessante notare come la denuncia dell'assessore alla Sicurezza abbia trovato una sponda tra i cittadini più inflessibili, ma c'è chi ha voluto analizzare la questione in maniera più approfondita.
Come il noto veterinario di Asti, Gian Paolo Squassino che spiega: «Vivendo in una città, penso che si debba accettare di convivere con i cani, i gatti, i piccioni, le tortore e anche, purtroppo, con i topi, gli scarafaggi e quant’altro. Certamente la buona educazione consiglierebbe di raccogliere le deiezioni dei cani, non alimentare nelle vie e nelle piazze colombi, gatti, tortore, ma riservare tale approccio a siti prestabiliti ben lontani dalle abitazioni. Oltre a convivere coi suddetti animali, - aggiunge Squassino - chi vive in città deve obbligatoriamente anche convivere con persone che lanciano rifiuti per le strade, che sputano, che urlano, che imbrattano muri e cartelli stradali, che si ubriacano e vomitano nelle pubbliche piazze, che divelgono panchine, cassonetti dell’immondizia, che litigano e fanno risse nelle strade e tanti altri pessimi comportamenti».
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058