Progetto
26 Gennaio 2026 18:16:00
Sono cinque gli studenti dell’istituto superiore Castigliano, frequentanti l’indirizzo socio-sanitario, che ieri (lunedì) hanno cominciato un periodo di apprendistato duale. Alternando, quindi, le lezioni in classe con il lavoro nella Rsa Pescarmona di San Damiano.
A promuovere l’iniziativa Socialcoop - Consorzio cooperative sociali con la cooperativa associata Itaca, aderenti a Confcooperative Piemonte Sud, che hanno poi coinvolto l’istituto Castigliano.
«L’idea - ha spiegato ieri in conferenza stampa Maurizio Serpentino, presidente Socialcoop - è nata dall’esigenza molto sentita dalle cooperative sociali di affrontare il ricambio generazionale, anche con la volontà di motivare i giovani verso il lavoro nelle cooperative. Abbiamo quindi contattato l’istituto Castigliano per avviare il percorso, grazie all’interessamento della dirigente Martina Gado e di alcuni docenti, tra cui la referente del corso socio-sanitario, Silvia Farotto».
IL COINVOLGIMENTO DEGLI STUDENTI
Tra i ragazzi delle classi quarte e quinte sono stati quindi selezionati cinque studenti (Serena Shahini, Gaia De Vita, Alessia Laiolo, Andrea Zuccaro e Caterina Lazzarino) che da ieri hanno iniziato un percorso di formazione e lavoro nella Rsa Pescarmona di San Damiano.
«Sono impiegati nell’accoglienza - ha precisato Serpentino - in grado di fornire le prime informazioni e di espletare le pratiche interfacciandosi con l’Asl, il consorzio socio-assistenziale Cogesa e i medici di famiglia».
Fino alla fine dell’anno scolastico i ragazzi abbineranno la frequenza a scuola con il lavoro nella struttura (per un massimo di 15 ore settimanali). Dopo la fine delle lezioni gli orari saranno modificati; il lavoro proseguirà fino al 15 luglio per l’unica studentessa di quinta superiore (Serena Shahini) e fino al 31 agosto per gli altri ragazzi.
«Gli alunni - ha continuato - hanno firmato il contratto nazionale della cooperazione sociale, appunto nella forma dell’apprendistato duale socio-sanitario. Prevede il 10% della retribuzione del livello di appartenenza se il lavoro viene svolto durante le ore di lezione; il 100% se svolto al di fuori dell’orario scolastico».
I COMMENTI
«Questo progetto - ha aggiunto Fabio Capuano, direttore della struttura - è uno dei frutti del progetto “San Damiano - Una comunità che cura”, che da alcuni anni unisce il mondo delle cooperative e le istituzioni per rispondere ai bisogni della comunità. Ora l’apertura al mondo della scuola, con una opportunità che consentirà agli studenti, dopo il diploma, di affacciarsi preparati al mondo del lavoro».
D’accordo Mario Sacco, presidente di Confcooperative. «È un salto ulteriore - ha evidenziato - rispetto all’alternanza scuola-lavoro, in quanto prevede una vera e propria assunzione. Una iniziativa per noi molto importante anche alla luce dell’esigenza di programmare il futuro. Molte nostre cooperative, nei più svariati settori, lamentano infatti carenza di personale».
Ad illustrare brevemente il percorso di apprendistato la dirigente Gado, che ha poi sottolineato: «Dopo l’avvio con il corso manutentori, grazie alla proposta di Socialcoop abbiamo esteso questa possibilità all’indirizzo socio-sanitario. Dal nostro punto di vista, come dirigenza e corpo docente, è anche utile per capire se dobbiamo ricalibrare il programma didattico in virtù delle esigenze del mondo del lavoro».
Soddisfazione è stata espressa anche dalle numerose autorità intervenute alla conferenza stampa e dai ragazzi. «Ringraziamo tutti per questa opportunità - ha affermato Andrea Zuccaro a nome proprio e dei compagni - in quanto entrare nel mondo del lavoro senza esperienza è ormai molto difficile. In questo modo noi lo possiamo fare in un ambiente protetto».
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058