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La Fondazione Sviluppo e Crescita della Crt entra nel capitale sociale del progetto "villaggio diffuso"

A Cocconato, continua a crescere il progetto di rigenerazione territoriale promosso dalla Combriccola Marchetti

La Fondazione Sviluppo e Crescita della Crt entra nel capitale sociale del progetto "villaggio diffuso"

L'esterno della sede del Villaggio Diffuso

Importante passo avanti per l’ambizioso progetto di rigenerazione territoriale “Villaggio diffuso”, promosso dalla Combriccola Marchetti, che mira a valorizzare uno dei borghi più belli d’Italia attraverso un modello innovativo che integra ospitalità, botteghe artigiane, attività culturali, produzioni locali e nuove forme di ospitalità.

La Fondazione Sviluppo e Crescita della Crt entra nel capitale sociale, con una partecipazione pari al 10%, accelerando così un percorso di sviluppo che coinvolge in modo sinergico attori istituzionali, imprenditoriali e culturali uniti da una visione comune.
L’operazione consolida un modello innovativo di rigenerazione territoriale orientato al contrasto dello spopolamento, al rilancio delle economie locali e, nel medio periodo, alla costruzione di una sostenibilità economico-finanziaria solida.

«Siamo soddisfatti di quest'operazione – commenta Cristina Di Bari, presidente della Fondazione Sviluppo e Crescita – che vede l’ingresso della Fondazione nel capitale di Combriccola Marchetti. Si tratta di una iniziativa coerente con il nostro approccio di impact investing: risorse private al servizio di un progetto che mira al raggiungimento della sostenibilità economico-finanziaria nel medio termine generando impatto sociale e territoriale misurabile e duraturo. Il progetto Cocconato auspichiamo dimostri che la rigenerazione dei borghi può diventare un modello sostenibile e, soprattutto, replicabile, capace di coniugare impresa, comunità e cultura».

Un investimento che pone al centro il valore sociale generato per le comunità del Monferrato e il loro futuro, contribuendo a trasformare un borgo storico in un luogo vivo, attrattivo e capace di generare nuove opportunità.
«L'ingresso della Fondazione nella compagine sociale – sottolinea Alberto Marchetti – non è per noi un semplice passaggio finanziario, ma la conferma di una profonda affinità d'intenti. Abbiamo trovato un partner che condivide la nostra stessa idea di futuro per il territorio: un modello dove l'impresa non si limita a produrre valore economico, ma diventa motore di rigenerazione sociale e culturale.

Insieme alla Fondazione, la Combriccola Marchetti potrà dare ancora più solidità e concretezza al progetto, trasformando Cocconato in un laboratorio a cielo aperto dove la tutela del borgo e l'innovazione dei servizi si confermino la priorità. Questa alleanza ci permette di guardare lontano, garantendo che ogni bottega riaperta e ogni spazio riqualificato siano tasselli di una sostenibilità vera, capace di durare nel tempo e di garantire a questo borgo quello che merita».
Sin dall’inizio l’amministrazione comunale ha sostenuto l’ambizioso progetto: «Questa iniziativa – evidenzia il sindaco Monica Marello – valorizza le grandi qualità del nostro territorio: identità, bellezza, spirito imprenditoriale e capacità di fare comunità. Il mio auspicio è che progetti come il Villaggio Diffuso contribuiscano a dare il giusto traino a territori ricchi di valori importanti, che
meritano di essere conosciuti, sostenuti e ulteriormente potenziati».

Il progetto nasce in scia dell’”Albergo diffuso”, già presente a livello nazionale, quella realtà che con lo stesso soggetto giuridico può aprire diverse attività (ricettive, ristorazione, intrattenimento, sportive) da localizzare in luoghi diversi dello stesso comune. Oggi la Combriccola Marchetti conta l’osteria, la salumeria, la pizzeria, la gelateria e la ciclofficina e inoltre ha promosso la riapertura di vecchie botteghe in via Roma diventate sedi di attività creative.

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