Cerca

Salute

Le "Palestre della memoria" dell'Asl AT diventando un modello internazionale

La strategia per l’invecchiamento sano e attivo lanciata diventa caso di studio a livello internazionale

Le "Palestre della memoria" dell'Asl AT diventando un modello internazionale

Il benvenuto alla delegazione, a cui ha partecipato il Sindaco e Presidente della Provincia di Asti Maurizio Rasero

Le Palestre della Memoria dell’Asl AT varcano i confini nazionali e diventano oggetto di studio a livello internazionale. Fino al 30 gennaio, l’azienda sanitaria astigiana ha ospitato una delegazione di studenti di medicina ed esperti provenienti dal Brasile, arrivati ad Asti per conoscere da vicino il modello di presa in carico dell’anziano sviluppato sul territorio.

L’iniziativa nasce dal protocollo d’intesa siglato con Rede Geronto, la rete internazionale di ricerca in gerontologia e sistemi di assistenza all’invecchiamento, e ha dato vita a due settimane di attività intensa tra ospedale e territorio. Il programma ha permesso alla delegazione di osservare in presa diretta le esperienze delle Palestre della Memoria, il lavoro della Geriatria, del Centro Disturbi Cognitivi e Demenze, dei Caffè Alzheimer, oltre ai servizi di assistenza infermieristica domiciliare.


Ampio spazio è stato dedicato anche alle cure palliative, con visite nei diversi setting assistenziali e una lectio magistralis sullo sviluppo delle cure palliative in Italia tenuta dal professor Furio Zucco, tra i massimi esperti nazionali della disciplina.

Il seminario sulle cure Palliative

Il percorso di collaborazione affonda le radici nei mesi scorsi, quando l’allora direttore sanitario Andrea Fabbo aveva partecipato in Brasile a un ciclo di conferenze e incontri formativi per illustrare le buone pratiche della geriatria italiana, dalla gestione della demenza all’organizzazione delle reti assistenziali per gli anziani ad alta complessità. La visita ad Asti ha rappresentato un ulteriore passo nello scambio di competenze tra i due sistemi sanitari.

«Ringraziamo l’Asl AT per aver consentito ai nostri studenti di partecipare come osservatori alle attività cliniche e socioassistenziali – ha commentato Suzana Funghetto, coordinatrice di Rede Geronto –. Il confronto è stato prezioso anche per mettere in dialogo il modello astigiano con i punti di forza del Sistema Unico Sanitario brasiliano, dall’agente comunitario di salute alle unità territoriali, fino ai grandi programmi di vaccinazione e trapianto».

Lo sguardo è già rivolto al futuro. «Porteremo in Brasile il modello delle Palestre della Memoria – annuncia il direttore generale dell’Asl AT Giovanni Gorgoni – e, parallelamente, tradurremo in italiano l’App “Ativamente”, sviluppata da Rede Geronto, che offre attività di stimolazione cognitiva utili a rafforzare il lavoro dei volontari e dei partecipanti alle 14 Palestre già attive sul territorio».

La collaborazione proseguirà anche nel 2026 e includerà nuovi ambiti di approfondimento, tra cui il modello di Ospedale Virtuale, basato sull’assistenza da remoto attraverso strumenti digitali avanzati. Una sperimentazione che troverà spazio nel nuovo presidio ospedaliero della Valle Belbo, inserendosi in una strategia più ampia di innovazione e sanità di prossimità.

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133