Politica
02 Febbraio 2026 14:52:00
Il consigliere regionale Fabio Isnardi
A pochi giorni dall'approvazione del Bilancio di previsione della Regione Piemonte, votato in aula venerdì, il consigliere astigiano del Partito Democratico, Fabio Isnardi, non ha dubbi nel giudicarlo del tutto inadeguato per dare risposte a importanti problemi che interessano i piemontesi. «Ho votato insieme al Gruppo del Partito Democratico convintamente contro il Bilancio di previsione proposto dalla Giunta Cirio - spiega Isnardi - Un bilancio che è figlio dei tagli agli enti locali del Governo Meloni, inclusa la Regione, che ha aumentato le tasse ai cittadini piemontesi e che non risolve i problemi sui temi principali quali le liste d’attesa della sanità e i trasporti».
Isnardi rivendica delle migliorie spiegando che le stesse sono state predisposte grazie all'intervento del Pd, come l'impegno a «un incremento importante della spesa sulla salute mentale, un tema che il Partito Democratico ha sempre difeso e che, purtroppo, negli ultimi anni coinvolge un numero sempre più ampio di persone. Inoltre, grazie all’intervento del Gruppo Pd, ci sarà un approfondimento sui trasporti in tutte le aree della regione, che dovrà analizzare la situazione e individuare le soluzioni in seguito al taglio del Fondo nazionale trasporti voluto dal Governo».
Il consigliere riepiloga gli emendamenti a propria firma proposti per il bilancio: «Riguardavano un maggior stanziamento ai comuni per l'acquisto di scuolabus, per i piani regolatori e per la condivisione dei servizi tramite le unioni collinari, nonché un maggior aiuto alle pro loco e alle società sportive di pallapugno e tamburello». Ma, al di là di questo, per il consigliere il documento non può essere promosso: «Questo Bilancio manca di trasparenza e rispetto del ruolo del Consiglio regionale. Non si governa il Piemonte con numeri opachi e rinvii continui: è il fallimento politico e finanziario di una Giunta che aveva promesso tutt’altro».