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Iniziative

"Asti per la legalità": coinvolti 300 studenti dalle primarie alle superiori

Due i progetti finanziati con i fondi del Ministero dell'Interno per diffondere tra i ragazzi la cultura della legalità e la prevenzione della corruzione

"Asti per la legalità": coinvolti 300 studenti dalle primarie alle superiori

Sono 300 gli studenti coinvolti dai due progetti messi a punto dall'Amministrazione comunale con la Scuola di fumetto e l'associazione Libera contro le mafie, riuniti sotto il titolo "Asti per la legalità".

Progetti presentati stamattina (lunedì) nel corso di una conferenza stampa all'Informagiovani che ha visto partecipare, tra gli altri, il sindaco Maurizio Rasero, l'assessore alla Legalità Marco Galvagno, la volontaria di Libera Isabella Sorgon (con il co-referente provinciale Simone Barbiero), oltre ad alcuni insegnanti della Scuola di fumetto, tra cui Elena Pianta e Paolo Moisello.

I fondi

Dal Ministero dell'Interno - ha affermato l'assessore Galvagno - abbiamo ricevuto, come Amministrazione comunale, un fondo dedicato alla promozione della cultura e della legalità. Il primo obiettivo di spesa previsto è legato a misure di ristoro per gli amministratori locali che, nel 2024, sono stati vittime di episodi di intimidazione. Siccome ad Asti non si sono verificati episodi di questo tipo, abbiamo potuto utilizzare i fondi, pari a circa 18mila euro, per il secondo capitolo di spesa previsto: iniziative volte a promuovere la legalità. Dopo gli incontri con la Prefettura e le Forze dell'ordine, in Giunta abbiamo deciso di puntare sui giovani e sul mondo della scuola. Avendo a disposizione fondi limitati, abbiamo poi selezionato due progetti che abbiamo ritenuto di alta qualità, curati dalla Scuola del Fumetto e dalla Scuola Common.

Le lezioni con la Scuola di fumetto

Per quanto riguarda il progetto della Scuola di fumetto, sono stati coinvolti circa 200 alunni di quattro scuole: media Jona, istituto agrario Penna, primaria San Carlo e paritaria Best. In porgramma lezioni sul tema della legalità tenute da disegnatori professionisti: Paolo Moisello, Sergio Ponchione, Stefania Caretta, Elena Pianta e Gino Vercelli.

"Le lezioni sono già cominciate - ha spiegato Elena Pianta - e sono incentrate sull'utilizzo del linguaggio dei fumetti, vicino a bambini e ragazzi, per affrontare il tema della legalità. Gli incontri consistono nella lettura di alcune pagine di libri che offrono un ritratto di eroi nella lotta alla mafia (come Peppino Impastato, don Pino Puglisi e Paolo Borsellino) per poi riflettere sul contributo che hanno dato alla società e sul valore dell'impegno personale di ciascun cittadino per diffondere la legalità. Dopodiché gli studenti sono invitati a dare spazio alla loro fantasia e sensibilità per realizzare sul trema vignette, strisce o, nel caso degli alunni più grandi, tavole".

I lavori ultimati saranno poi esposti in occasione di una mostra che sarà allestita a maggio.

Gli incontri curati dalla Scuola Common

Coinvolge invece cento alunni dell'istituto Castigliano e dell'agenzia di formazione professionale Enaip, invece, il pecorso di formazione a cura di Scuola Common.

"E' un braccio di Libera - ha spiegato Isabelle Sorgon - che ha alle spalle 15 anni di esperienza, durante cui ha vinto numerosi bandi internazionali per progetti di prevenzione della corruzione. Nelle scuole astigiane, che abbiamo selezionato tra le tante che hanno fatto rischiesta scegliendo di dare spazio, nell'ambito dei due progetti, a tutti i "volti" della scuola, proporranno attività di vario tipo che garantiscono l'osservazione di sé e il confronto.

Dalla volontaria di Libera, poi, una precisazione sull'utilizzo dei fondi: "Saranno utilizzati esclusivamente per il compenso dei docenti di fumetto e dei formatori di Scuola Common. Il nostro lavoro di regia e coordinamento sarà invece gratuito, prestato sotto forma di volontariato. Un impegno che offriamo ad Asti da vent'anni, festeggiati nel 2025. Un anniversario per celebrare il quale riceveremo un importante regalo: la doppia "tappa" ad Asti di don Luigi Ciotti, fondatore della nostra associazione: il 11 febbraio incontrerà gli studenti al Palasanquirico; il 24 febbraio parlerà alla cittadinanza e alle istituzioni in occasione dell'incontro in calendario alle 18 al Polo universitario astigiano".

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