Comunità
03 Febbraio 2026 11:06:39
La Compagnia dell’Immacolata Concezione ha studiato il volto di San Domenico Savio, che pubblicato dall'Agenzia Info Salesiana sulla pagina di Facebook ha totalizzato oltre mille like ed oltre 600 condivisioni, ispirando una nuova generazione di ritratti di come potrebbero essere i ragazzi allievi di don Bosco se fossero vissuti oggi.
Il Bollettino Salesiano del Centroamerica (nel n. 9-10/2025) ha dedicato un articolo sul tema, ripubblicato nel numero di dicembre dell’edizione italiana. Sono proposte le immagini innovative create da Luis "TP" Gonzàlez che raffigurano come potrebbero essere oggi tre discepoli di don Bosco – i primissimi frutti del suo sistema preventivo – che morirono tutti in adolescenza: Domenico Savio (1842-1857), Michele Magone (1845-1859) di Carmagnola e Francesco Besucco (1850-1864) di Argentera.
Domenico Savio, nato a Riva presso Chieri, secondo dei dieci figli del fabbro Carlo e di Brigida Gaiato, dopo un anno si trasferì a Morialdo e nel 1853 a Mondonio, dove grazie al parroco don Cagliero incontrò don Bosco che decise di farne un suo allievo nell’oratorio di Valdocco a Torino; nel 1856 fondò la Compagnia dell’Immacolata.
Morì di tubercolosi non ancora quindicenne e venne canonizzato da Papa Pio XII nel 1954.
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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