Cerca

Politica

Scontri di Torino, Rasero e parte della giunta incontrano il questore per portare solidarietà alla polizia

Il sindaco di Asti ha ribadito «totale solidarietà agli agenti di polizia feriti e a tutte le forze dell’ordine impegnate quotidianamente nella tutela della sicurezza e della legalità»

Giunta Rasero con il questore Di Donato

La visita della giunta Rasero al questore di Asti Marina Di Donato

Ieri pomeriggio il sindaco di Asti, Maurizio Rasero, insieme a buona parte della giunta, ha fatto visita al questore Marina Di Donato per portare la vicinanza dell'amministrazione alla polizia, ma anche alle altre forze dell'ordine, dopo gli scontri avvenuti a Torino e il ferimento di due agenti.

«Esprimo, senza se e senza ma, come già fatto sui miei social e scrivendo al questore e ai comandanti di finanza e carabinieri, come con la giunta abbiamo fisicamente fatto in questura, la mia totale solidarietà agli agenti di polizia feriti e a tutte le forze dell’ordine impegnate quotidianamente nella tutela della sicurezza e della legalità - commenta Rasero - A loro va il ringraziamento di una comunità che crede nello Stato e nelle sue istituzioni. Dico tutto ciò in modo oggettivo e distaccato da logiche di partito che non mi appartengono e che mi hanno consentito di amministrare Asti per quasi nove anni con impegno, trasparenza e buon senso».

Nei giorni scorsi anche il coordinatore cittadino della Lega, Mauro Serena, ha voluto commentare l'accaduto a nome del partito astigiano: «La Lega di Asti esprime solidarietà alle forze dell'ordine impegnate nello svolgimento delle loro funzioni per la tutela dell'ordine pubblico con ammirevole coraggio e in condizioni di estrema criticità . E ai cittadini di Torino, che loro malgrado hanno assistito agli ennesimi episodi di guerriglia urbana facenti capo alla variegata galassia di centri sociali e anarchici aventi nell'ex Askatasuna uno dei maggiori punti di riferimento. Una violenza intollerabile che nella dialettica comune bisogna cominciare a definire per quello che è: un'associazione terroristica di stampo squadrista che molto ha a che fare con quel fascismo di cui dicono di essere "anti" e poco o nulla con i valori di resistenza e democrazia di cui si riempiono la bocca».

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133