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Futuro Nazionale: anche ad Asti nasce il "Team Vannacci" per «rifondare l'area di destra»

Lo rende noto l'avvocato Michele Iannotta che ha lasciato Fratelli d'Italia, dov'era stato candidato alle elezioni comunali del 2022, per seguire l'ex Generale nel suo nuovo progetto politico

Michele Iannotta

Il referente di Asti di Futuro Nazionale, Michele Iannotta

Pochi giorni dopo l'uscita dalla Lega dell'ex Generale Roberto Vannacci, che ha fondato, a destra, Futuro Nazionale, anche ad Asti nasce il primo "Team Vannacci", chiamato Dienece, che vede come referente l'avvocato Michele Iannotta. Quest'ultimo, per entrare nel progetto politico di Vannacci, ha rassegnato le dimissioni da Fratelli d'Italia dove aveva un ruolo da dirigente e dov'era stato candidato per il Consiglio comunale alle elezioni del 2022.

«Una scelta netta, intrapresa per dare voce a quella parte di cittadinanza che si riconosce in una destra ferma e identitaria in vista dell’appuntamento elettorale del 2027» commenta Iannotta spiegando anche la genesi del nome scelto, Dienece, per identificare il team: «Richiama il leggendario soldato spartano che, alla vigilia della battaglia delle Termopili, di fronte alla minaccia delle frecce nemiche capaci di oscurare il Sole, rispose con fierezza: "Combatteremo all'ombra". Ciò a simboleggiare il coraggio e lo spirito di appartenenza che riflette perfettamente i valori espressi dal Generale Roberto Vannacci».

La decisione di Iannotta non è stata improvvisa, ma frutto di una lunga riflessione. «Stavo solo aspettando l’evento, la goccia che ha fatto traboccare il vaso» spiega, precisando che l'ostacolo principale era la precedente collocazione di Vannacci nella Lega, un partito verso cui Iannotta non ha mai nutrito interesse ideologico. «Con le dimissioni del Generale dal partito di Matteo Salvini, si è aperta l’opportunità di dare vita a Futuro Nazionale, un movimento che punta a trasformare la struttura dell'associazione "Il Mondo al Contrario" in un vero partito»

Il traguardo locale dichiarato sono le elezioni comunali del 2027. L'obiettivo è rifondare l'area di destra ad Asti, distinguendosi dal centrodestra tradizionale. Il referente spera che la nascita di questa nuova forza politica serva da stimolo ai rappresentanti della destra attuale affinché tornino sui propri "passi originali", evitando di annacquare le proprie idee.

Le emergenze cittadine: sicurezza e traffico

Entrando nel merito delle criticità di Asti, Iannotta individua nella sicurezza e nella mobilità i punti su cui intervenire con urgenza. Secondo Iannotta, «Asti non è una città sicura». La sua proposta prevede la creazione di presidi fissi in zone sensibili come la stazione, utilizzando locali comunali per ospitare associazioni d’arma (Bersaglieri, Paracadutisti, ex ufficiali) o il Corpo Militare della Croce Rossa. «Queste figure agirebbero come deterrente, sul modello del "nonno civic", - aggiunge - senza compiere ronde, ma garantendo una presenza costante sul territorio come un punto di riferimento per i cittadini». Per contrastare il fenomeno dei cosiddetti "maranza" e rispondere al disagio giovanile, Iannotta propone di «coinvolgere le associazioni in attività extra-scolastiche per trasmettere valori di educazione civica e rispetto dei beni comuni».

Per rendere il traffico più sostenibile, un intervento a costo zero proposto riguarda la viabilità: evitare la raccolta rifiuti da parte dei mezzi Asp nelle ore di punta o in concomitanza con l'ingresso e l'uscita dalle scuole. Nonostante la potenziale frammentazione del voto, il referente nega che Futuro Nazionale voglia sgretolare il centrodestra.

Tuttavia, ammette che molti elettori delusi potrebbero confluire nella nuova compagine: «Se la gente se ne va da un determinato partito è perché probabilmente non è contenta o non ha visto concretizzarsi quelle idee su cui credeva tanto», aggiunge Iannotta, promettendo presto incontri pubblici per presentare ufficialmente il movimento alla cittadinanza.

    Ad oggi il progetto di Vannacci ha raccolto, ad Asti, circa 30 adesioni tra tesserati e simpatizzanti, tra i 35 e i 65 anni, e il gruppo «è pronto a declinare a livello locale gli obiettivi del manifesto politico nazionale, con l’ambizione di rappresentare il punto di riferimento per la rifondazione dell'area di destra ad Asti attraverso la sezione provinciale di Futuro Nazionale».

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