Innovazione
10 Febbraio 2026 11:11:39
Le fattorie educative sono sempre più diffuse e amate dalle nuove generazioni
Cosa si immaginano i giovani quando pensano all'agricoltura? In che modo le aziende agricole possono diventare luoghi capaci di educare, formare e trasmettere valori di sostenibilità andando oltre il racconto filtrato dai social network?
Ecco i principali aspetti che toccheranno nel seminario promosso da Cia Piemonte dedicato al rapporto tra giovani, agricoltura e comunità educanti.
L’appuntamento, dal titolo “Oltre gli schermi. Viaggio nella percezione giovanile dell’agricoltura, dal web alla fattoria”, è in programma giovedì 26 febbraio, dalle 9.30 alle 12.30, nella sede Cia di Castelnuovo Calcea. L’iniziativa, aperta al pubblico e gratuita, sarà valida anche come aggiornamento obbligatorio per gli operatori del settore.
Al centro dell’incontro ci sarà il ruolo delle Fattorie Didattiche, sempre più chiamate a svolgere una funzione educativa e sociale, diventando veri e propri presìdi sul territorio. Luoghi in cui i concetti di sostenibilità, tutela ambientale e produzione responsabile non restano astratti, ma si traducono in esperienze concrete, capaci di parlare alle nuove generazioni.
Il seminario intende analizzare come i giovani vedono oggi il settore primario, spesso attraverso informazioni frammentarie o non verificate che circolano online, e quali strategie possano adottare le aziende agricole per costruire una narrazione più autentica e consapevole del mondo rurale.
Il programma dei lavori prevede l’analisi del “sentiment” digitale dei giovani nei confronti dell’agricoltura, affiancata dalla presentazione di buone pratiche emerse dal progetto europeo Erasmus+ Join Venture Y+R, che ha coinvolto ragazzi italiani e turchi in percorsi di educazione ambientale e scambio intergenerazionale. Spazio anche agli interventi istituzionali sulle nuove modalità di comunicazione pubblica e a un approfondimento specifico sulle Fattorie Didattiche come comunità educanti, capaci di coniugare responsabilità sociale e pedagogia attiva.
Tra i relatori figurano Giovanni Cardone, direttore di Cia Piemonte e Valle d’Aosta, che affronterà il tema del dialogo tra agricoltura e nuove generazioni; Giorgia Odorico, coordinatrice regionale INAC Cia, con un focus sulle nuove forme di cittadinanza attiva legate al Servizio Civile Agricolo; Elena Massarenti, referente del progetto Join Venture Y+R, che porterà l’esperienza della collaborazione tra giovani e comunità rurali; Valentina Archimede, responsabile del piano di comunicazione dello sviluppo rurale della Regione Piemonte, che illustrerà l’esperienza del podcast Gemme; e Kezia Barbuio, responsabile dell’Area Formazione di Cia Agricoltori delle Alpi, che approfondirà il valore educativo delle fattorie didattiche.
L’incontro sarà anche un momento di chiusura del percorso formativo per le aziende agricole che hanno scelto di diventare Fattoria Didattica: durante la mattinata verranno consegnati gli attestati agli operatori che, da quel momento, entreranno ufficialmente nell’elenco regionale della Regione Piemonte.
Per informazioni è possibile rivolgersi alle sedi Cia del territorio, Asti 0141 594320
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
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