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Istituti professionali, da settembre la Maturità al termine del quarto anno

Approvata la riforma del "4 + 2": in cinque scuole astigiane si potrà sostenere l'esame e poi proseguire con l'ITS Agroalimentare - Opportunità aperta anche a chi frequenta le agenzie di formazione professionale

Istituti professionali, da settembre la Maturità al termine del quarto anno

Svolta nell’istruzione professionale astigiana. Dal prossimo anno scolastico 2026/2027, infatti, i ragazzi interessati potranno aderire al nuovo modello di formazione 4+2.

Un risultato che nasce dalla richiesta, approvata dall’Ufficio scolastico regionale, effettuata dalla filiera formativa costituita da cinque istituti superiori astigiani che hanno al loro interno uno o più “rami” professionali: Penna (istituto professionale enogastronomico e di ospitalità alberghiera a San Damiano), Vittorio Alfieri (istituto professionale Sella), Artom (professionale con sede a Canelli), Castigliano, Pellati di Nizza Monferrato (corso turistico con sede a Canelli). Filiera cui hanno aderito, in qualità di partner, le agenzie di formazione professionale sul territorio.

LE PAROLE DI GIORGIO MARINO

«L’apertura al modello di formazione “4+2” - commenta Giorgio Marino, dirigente dell’istituto Penna - rappresenta una vera e propria svolta nell’istruzione professionale astigiana. Mentre ora, infatti, la Maturità si può sostenere dopo cinque anni di istruzione professionale, dal prossimo anno si potrà ottenere, tramite una formazione rimodulata, al termine del quarto anno.

Ma attenzione, tengo a precisare due punti. Innanzitutto non si tratta di uno “sconto”, in quanto - sebbene non sia obbligatorio, perché i ragazzi potranno anche decidere di entrare nel mondo del lavoro dopo la Maturità - è auspicabile che proseguano la formazione in un Istituto tecnologico superiore (Its). Mi riferisco ai percorsi biennali post diploma, in Piemonte gestiti dalla Regione, altamente professionalizzanti, progettati per rispondere in modo concreto alle esigenze delle imprese e caratterizzati da una significativa quota di stage e tirocini in azienda (in alternativa, chi è interessato potrà comunque iscriversi all’università). Nella nostra regione ne sono stati attivati otto, in vari ambiti.

Ed ecco la seconda precisazione. Nell’Astigiano abbiamo attivato il modulo “4+2” collegato all’Its Agroalimentare, con sede a Torino (anche se, in un’ottica futura, ci piacerebbe aprire una sede anche ad Asti), con un indirizzo ad esso collegato in ognuna delle scuole della filiera.

LE AGENZIE DI FORMAZIONE PROFESSIONALE

Discorso parallelo per quanto riguarda le agenzie di formazione professionale. «Partecipano alla filiera in funzione di partner - precisa Marino - contribuendo in modo qualificato al raccordo, all’orientamento e alla valorizzazione dei percorsi, senza sovrapposizione di funzioni, titoli o procedure d’esame rispetto al sistema statale. Ciò significa che, grazie al modello formativo “4+2”, uno studente che frequenterà un corso di un’agenzia professionale, per ottenere il diploma di Maturità dovrà sostenere l’esame in una scuola professionale statale, ma non sarà più obbligato a concludervi il ciclo di studi. Dopodiché potrà frequentare un Its o, se desidera, accedere all’università.

Attualmente, invece, il diploma rilasciato dalla formazione professionale al termine del quarto anno non è equiparato alla Maturità e, quindi, non consente l’accesso ai corsi di laurea.

Soddisfazione è stata espressa da Alessandra Sozio, direttrice della scuola alberghiera di Agliano Terme e Asti. «Fino a oggi - commenta - il nostro diploma professionale permetteva l’accesso al lavoro e ai concorsi pubblici, ma non all’università. Molti studenti erano quindi costretti a completare il percorso in una scuola statale. Con la riforma “4+2” si supera finalmente questo limite, valorizzando pienamente la formazione professionale».

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