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Comunali 2027, un sondaggio rivela i candidati più apprezzati alternativi al centrodestra

I consiglieri Michele Miravalle (Pd) e Vittoria Briccarello (Uniti si può) incassano, rispettivamente, il 31,8% e il 23,6% delle preferenze

Michele Miravalle e Vittoria Briccarello

Michele Miravalle e Vittoria Briccarello

Tra poche certezze e tante voci, anche ad Asti si inizia a guardare con interesse alla prossima scadenza elettorale del 2027 quando la città andrà al voto per rinnovare l'amministrazione comunale. L'unico dato di fatto è che il sindaco Rasero non potrà più candidarsi dopo aver terminato il secondo mandato consecutivo. Ma tra centrodestra e centrosinistra non mancano le prime indiscrezioni sui nomi che potrebbero cercare di rappresentare il “dopo Rasero”.

Come quelli che sono stati indicati in un sondaggio commissionato alla Winpoll che ha chiamato mille persone, tra il 30 gennaio e il 3 febbraio, facendo loro alcune domande specifiche, tra cui una sul candidato ideale alternativo al centrodestra. Nel sondaggio spiccano sei nomi molti conosciuti e la percentuale di gradimento, tenuto conto che il 40% degli intervistati «non sa» o «non ha risposto».

Ma, tra i nomi in ballo, il preferito è Michele Miravalle, consigliere comunale del Pd e molto probabilmente il candidato sindaco che cercherà di mettere insieme la grande coalizione di un campo largo alternativa al centrodestra.

Miravalle, nel sondaggio, incassa il 31,8% delle preferenze seguito dalla consigliera comunale di Uniti si può, Vittoria Briccarello (23,6%), dall'altro consigliere del Pd, Roberto Vercelli (21,7%), dal secondo consigliere di Uniti si può, Mauro Bosia (13,8%), dal presidente della Fondazione Goria, Marco Goria (8,3%) e, per ultimo, dall'ex assessore di Rasero, Mario Bovino (1%). Di certo non mancano assenze significative come quella del Movimento 5 Stelle (rappresentato in Consiglio da Massimo Cerruti) o di un possibile candidato legato soprattutto ai temi dell'ambiente, come potrebbe esserlo il consigliere Mario Malandrone (Ambiente Asti) o Gianfranco Miroglio (Europa Verde - Verdi).

«Non siamo stati noi a commissionare il sondaggio, - precisano su Facebook la segretaria provinciale del Pd Elena Accossato, il coordinatore cittadino Enrico Panirossi e il consigliere regionale Fabio Isnardi - ma siamo ben lieti che gli astigiani pensino a nostri consiglieri. Ci sono più figure che gli astigiani valutano indicate per guidare una coalizione di centrosinistra e siamo contenti che il più segnalato sia Michele Miravalle. Ma c'è un lavoro di coalizione avviato con l'inizio di questa consiliatura, lavorando molto insieme, e siamo sicuri che arriveremo nel 2027 con una proposta unitaria nella quale decideremo insieme il candidato a sindaco». Isnardi rimarca che l'indagine non è stata commissionata dal centrosinistra «che nelle prossime elezioni amministrative se la giocherà alla grande».

Per quanto riguarda i “papabili” del sondaggio, già è ufficiale che Marco Goria non si candiderà a sindaco. L'ha confermato anche di recente in apertura del convegno sul futuro dei piccoli comuni ospitato alla Fondazione Goria.

«Stiamo lavorando per costruire un'alternativa credibile. Non c'è l'urgenza del toto-nome. - commenta Michele Miravalle - La città è affaticata e ha bisogno di nuovi stimoli e investimenti: le idee su come riempire i tanti contenitori vuoti, una viabilità che va resa razionale, l'apertura di nuove possibilità economiche che portino lavoro. C'è molto lavoro da fare, nessuno pensi che basterà un uomo solo al comando».

«Ringrazio tantissimo chi ripone e ha risposto fiducia in me e in Uniti si può - aggiunge Vittoria Briccarello - Questo non può che far piacere a livello personale e di gruppo, che in questi anni ha lavorato cercando di svincolarsi dalle logiche degli interessi personali. Siamo sempre più convinti che ad Asti serva un nuovo paradigma basato su progetti concreti, poche cose che migliorino nettamente la vita dei cittadini e il futuro: alternativa alla viabilità congestionata, nuovi posti di lavoro, sviluppo del polo universitario, recupero di spazi e immobili anche volti alla migliorare il welfare cittadino. Ora la vera sfida è continuare a mantenere alto il consenso presentando i progetti, lavorando tutti insieme come fatto finora a con le altre forze di opposizione».

Intanto, nel centrodestra, inizia a girare la voce di una possibile, ma ancora ipotetica, candidatura a sindaco del deputato Marcello Coppo, esponente di Fratelli d'Italia.

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