Interpellanza
25 Febbraio 2026 08:23:07
Il disco orario in viale Partigiani che limita la sosta a 30 minuti
In Consiglio comunale, ad Asti, è approdata la questione dei parcheggi a tempo, regolati dal disco orario, con un'attenzione particolare a viale Partigiani, corso Felice Cavallotti e via Artom, nei pressi del nuovo parcheggio a pagamento dell'ex Babilano. Un'interpellanza, presentata dal consigliere Mario Malandrone di Ambiente Asti, ha sollevato dubbi sull'efficacia delle attuali limitazioni orarie alla luce dei cambiamenti del tessuto commerciale. L'assessore all'Ambiente, Luigi Giacomini, ha replicato ricordando che le attuali zone a disco orario su viale Partigiani risalgono all'amministrazione Brignolo. All'epoca, la scelta fu dettata dalla necessità di garantire il ricambio per le numerose attività commerciali, impedendo ai residenti di occupare gli stalli per l'intera giornata.
Oggi, tuttavia, la situazione è cambiata: con meno attività presenti (attualmente un tabacchino, un solarium e il circolo del tennis delle Antiche Mura), l'amministrazione sta valutando di estendere il limite del disco orario da 30 minuti a un’ora per meglio rispondere alle esigenze dell'utenza. Ma il consigliere Malandrone ha espresso forti critiche sulla rigidità di queste norme, sottolineando che «non si tratta di leggi dettate da Dio a Mosè mentre era sul Sinai e che possono essere modificate se non più rispondenti alla realtà».
In particolare, ha evidenziato il paradosso del circolo sportivo in viale Partigiani dove l'attuale limite di mezz'ora è impossibile da rispettare per chi fa un allenamento di tennis o una partita di padel mentre, andando di fretta, potrebbe essere rispettato per un pasto al volo, estendendo il disco ad almeno un'ora. Il consigliere ha inoltre esteso la riflessione sul caso di via Artom, sostenendo che il disco orario da un'ora non favorisca alcun esercizio commerciale (ha citato la presenza di un gommista e un autolavaggio che operano internamente) e che l'area potrebbe essere meglio utilizzata dai pendolari.
I dati presentati dall'assessore Giacomini evidenziano l'attività della polizia locale nel far rispettare le regole. In viale Partigiani i numeri, aggiornati a fine anno, parlano chiaro: 409 sanzioni per sosta oltre l'orario e 106 per mancata esposizione del disco; in corso Felice Cavallotti ci sono state ben 472 sanzioni per mancata esposizione del titolo autorizzativo. La discussione in aula ha messo in luce la necessità di un approccio più flessibile e logico nella gestione degli spazi urbani. Se da un lato la sosta a tempo è utile a favorire il commercio in zone dense di negozi come corso Cavallotti, dall'altro appare anacronistica in aree dove le attività sono cambiate o dove le esigenze dell'utenza (come nel caso degli sportivi o dei pendolari) richiedono tempi di permanenza più lunghi.
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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