Progetto
27 Febbraio 2026 14:46:21
Passaporti alle Poste, da oggi il servizio è attivo anche a Canelli
Dopo l'attivazione nel comune capoluogo, ora tocca alla città di Canelli dare la possibilità di richiedere o rinnovare il passaporto negli uffici postali senza lunghi spostamenti verso la Questura di Asti. La presentazione ufficiale è avvenuta questa mattina nell’ufficio postale Polis di Canelli, scelto come simbolo dell’iniziativa in quanto comune più popoloso tra quelli interessati dal progetto in provincia. Al taglio del nastro erano presenti l'assessore regionale Marco Gabusi, il sindaco di Canelli Roberta Rosa Giovine, il consigliere provinciale Alessandro Negro e il vicario del Questore Alberto Somma.
L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra Poste Italiane, il Ministero dell’Interno e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, punta a trasformare radicalmente il rapporto tra pubblica amministrazione e territorio. «È un risultato importante che porta lo Stato più vicino ai cittadini, soprattutto nei piccoli Comuni», ha sottolineato Gabusi, evidenziando come i vantaggi principali siano la riduzione delle code, il risparmio di tempo e la semplificazione burocratica.
L'attivazione a Canelli è solo la punta di diamante di un piano molto più vasto. In provincia di Asti sono 105 gli uffici postali che offrono questo servizio, parte di una rete regionale che in Piemonte conta già 993 sedi operative. A livello nazionale, il progetto "Polis" ha già digitalizzato oltre 5.000 uffici nei comuni con meno di 15.000 abitanti, confermando l'impegno di Poste Italiane nell'inclusione digitale del Paese.
Per i cittadini di Canelli e dei comuni limitrofi, la procedura è studiata per essere estremamente semplice. È sufficiente recarsi all'ufficio postale abilitato muniti di un documento di identità valido e il codice fiscale; una fotografia recente; una marca da bollo da 73,50 euro e la ricevuta del pagamento di 42,70 euro.
Grazie alla nuova piattaforma tecnologica, l'operatore postale provvederà direttamente alla raccolta dei dati biometrici (impronte digitali e foto) e all'invio della documentazione alla Polizia. Una comodità ulteriore riguarda la consegna: il nuovo passaporto potrà essere recapitato direttamente a casa dal postino, un'opzione che nei piccoli centri viene già scelta dall'80% degli utenti.
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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