Cerca

Inaugurazione

Apre DesTEENazione, un nuovo faro per rispondere al disagio giovanile e creare progetti di crescita inclusivi

Ad Asti un hub per ragazzi dagli 11 ai 21 anni con laboratori, supporto psicologico, tirocini e un aiuto contro l'abbandono scolastico per un'iniziativa decennale di comunità educante

Apre DesTEENazione

In via Goltieri, ad Asti, ha aperto lo spazio multifunzionale DesTEENazione [foto Ago]

Una giornata di festa, musica e grandi promesse per il futuro delle nuove generazioni. L’auditorium di via Goltieri, a ridosso della Biblioteca Faletti di Asti, ha ufficialmente aperto le porte a DesTEENazione, un polo multifunzionale innovativo dedicato al benessere e alla crescita dei ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 21 anni. L’evento è stato accompagnato dalle note dell’orchestra degli studenti della scuola Goltieri (classe seconda C) che hanno voluto partecipare attivamente proponendosi per l'occasione e suonando, tra gli altri pezzi, l'Inno di Mameli.

Davanti a una sala gremita e alla presenza di numerose autorità, il sindaco Maurizio Rasero ha espresso profondo orgoglio per il traguardo raggiunto, ricordando che Asti è tra i 92 siti scelti in tutta Italia per questo investimento ministeriale. Rasero ha sottolineato la lungimiranza dell'operazione: «È un impegno importante della durata di almeno dieci anni; il finanziamento ci consente di operare per tre anni, ma l'amministrazione si impegna a proseguire per i successivi sette con risorse proprie». Ha inoltre lodato l'approccio della peer education, l'educazione tra pari, fondamentale per offrire ai giovani esempi e consigli nello sviluppo dei progetti.

L'inaugurazione di DesTEENazione in via Goltieri

Giovani che, come rimarcato dall'assessore all'Istruzione Loretta Bologna, «sono fragili, hanno vissuto sfide eccezionali, come la pandemia da Covid, crisi economiche e il clima di incertezza dovuto alle guerre». Il dirigente dei Servizi Sociali, Roberto Giolito, ha inquadrato l'iniziativa come una risposta necessaria alla mancanza di spazi e momenti di incontro lamentata dal 70% dei giovani a livello nazionale. «DesTEENazione non è solo una questione di spazio, ma di momenti» ha spiegato Giolito, definendo la progettazione come «estremamente innovativa perché capace di far crescere le risposte dal basso, intercettando i sogni e le prospettive dei ragazzi».

La coordinatrice del progetto, l'educatrice del Comune Mariangela Ortolan, ha invece illustrato i dettagli dell'iniziativa, che si articola in sei linee d'azione interconnesse per coprire l'intera fascia adolescenziale. Tra i pilastri spiccano la prevenzione dell’abbandono scolastico, che si concentra su interventi specifici nelle scuole per ragazzi tra i 12 e i 13 anni, intervenendo precocemente quando emergono i primi segnali di fragilità nel percorso di studi; l'inclusione lavorativa e tirocini, rivolta alla fascia 16-21 anni; l'aggregazione e l'accompagnamento socioeducativo e l'educativa di strada con progetti "Get up"; l'accompagnamento psicologico per i ragazzi e la promozione dell'intelligenza emotiva; spazi per attività esperienziali e laboratoriali.

DesTEENazione

In particolare, dopo l'apertura dell'auditorium, si ristruttureranno altri locali dedicati a DesTEENazione, in corso Alfieri 369, nell'ex biblioteca. L'obiettivo è creare un vero ecosistema di supporto che integri servizi educativi e psicologici: come sottolineato dalla dottoressa Ortolan, il logo della spirale con un punto al centro simboleggia i ragazzi circondati da una comunità educante (fatta di istituzioni, terzo settore e cittadini) che li sostiene.

L'iniziativa è stata finanziata con circa 3 milioni di euro dal Piano Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. All'inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, Barbara Rapetto, presidente della Cooperativa Sociale "La Strada" (gestore del progetto) insieme ai coordinatori Alessandro Violi e Luisa Laiolo. «Ci faremo custodi dei sogni, dei desideri, delle aspirazioni dei ragazzi - ha detto Rapetto - Cercheremo di inondare questo spazio e questa città, grazie alle collaborazioni e ai professionisti che metteremo in campo, ascoltando, intercettando e costruendo percorsi e progetti per dare voce il più possibile ai ragazzi».

DesTEENazione

Un luogo, quindi, attrezzato, ideato e voluto per essere la casa dei giovani con una missione che la funzionaria dei Servizi Sociali del Comune, Ornella Lovisolo, ha riassunto riprendendo le parole di don Luigi Ciotti: «Non dobbiamo preoccuparci dei giovani, dobbiamo occuparcene», investire su di loro creando punti di riferimento concreti e «inondando i nostri territori di progetti e di proposte in cui i giovani si riconoscano».

Come progetto in itinere, è già previsto che a DesTEENazione verranno attivati un Tavolo Adolescenti e comitati di consultazione dedicati. Maggiori informazioni sul sito del Comune di Asti.

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133