Inaugurazione
27 Febbraio 2026 17:42:07
In via Goltieri, ad Asti, ha aperto lo spazio multifunzionale DesTEENazione [foto Ago]
Una giornata di festa, musica e grandi promesse per il futuro delle nuove generazioni. L’auditorium di via Goltieri, a ridosso della Biblioteca Faletti di Asti, ha ufficialmente aperto le porte a DesTEENazione, un polo multifunzionale innovativo dedicato al benessere e alla crescita dei ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 21 anni. L’evento è stato accompagnato dalle note dell’orchestra degli studenti della scuola Goltieri (classe seconda C) che hanno voluto partecipare attivamente proponendosi per l'occasione e suonando, tra gli altri pezzi, l'Inno di Mameli.
Davanti a una sala gremita e alla presenza di numerose autorità, il sindaco Maurizio Rasero ha espresso profondo orgoglio per il traguardo raggiunto, ricordando che Asti è tra i 92 siti scelti in tutta Italia per questo investimento ministeriale. Rasero ha sottolineato la lungimiranza dell'operazione: «È un impegno importante della durata di almeno dieci anni; il finanziamento ci consente di operare per tre anni, ma l'amministrazione si impegna a proseguire per i successivi sette con risorse proprie». Ha inoltre lodato l'approccio della peer education, l'educazione tra pari, fondamentale per offrire ai giovani esempi e consigli nello sviluppo dei progetti.

Giovani che, come rimarcato dall'assessore all'Istruzione Loretta Bologna, «sono fragili, hanno vissuto sfide eccezionali, come la pandemia da Covid, crisi economiche e il clima di incertezza dovuto alle guerre». Il dirigente dei Servizi Sociali, Roberto Giolito, ha inquadrato l'iniziativa come una risposta necessaria alla mancanza di spazi e momenti di incontro lamentata dal 70% dei giovani a livello nazionale. «DesTEENazione non è solo una questione di spazio, ma di momenti» ha spiegato Giolito, definendo la progettazione come «estremamente innovativa perché capace di far crescere le risposte dal basso, intercettando i sogni e le prospettive dei ragazzi».
La coordinatrice del progetto, l'educatrice del Comune Mariangela Ortolan, ha invece illustrato i dettagli dell'iniziativa, che si articola in sei linee d'azione interconnesse per coprire l'intera fascia adolescenziale. Tra i pilastri spiccano la prevenzione dell’abbandono scolastico, che si concentra su interventi specifici nelle scuole per ragazzi tra i 12 e i 13 anni, intervenendo precocemente quando emergono i primi segnali di fragilità nel percorso di studi; l'inclusione lavorativa e tirocini, rivolta alla fascia 16-21 anni; l'aggregazione e l'accompagnamento socioeducativo e l'educativa di strada con progetti "Get up"; l'accompagnamento psicologico per i ragazzi e la promozione dell'intelligenza emotiva; spazi per attività esperienziali e laboratoriali.

In particolare, dopo l'apertura dell'auditorium, si ristruttureranno altri locali dedicati a DesTEENazione, in corso Alfieri 369, nell'ex biblioteca. L'obiettivo è creare un vero ecosistema di supporto che integri servizi educativi e psicologici: come sottolineato dalla dottoressa Ortolan, il logo della spirale con un punto al centro simboleggia i ragazzi circondati da una comunità educante (fatta di istituzioni, terzo settore e cittadini) che li sostiene.
L'iniziativa è stata finanziata con circa 3 milioni di euro dal Piano Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. All'inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, Barbara Rapetto, presidente della Cooperativa Sociale "La Strada" (gestore del progetto) insieme ai coordinatori Alessandro Violi e Luisa Laiolo. «Ci faremo custodi dei sogni, dei desideri, delle aspirazioni dei ragazzi - ha detto Rapetto - Cercheremo di inondare questo spazio e questa città, grazie alle collaborazioni e ai professionisti che metteremo in campo, ascoltando, intercettando e costruendo percorsi e progetti per dare voce il più possibile ai ragazzi».

Un luogo, quindi, attrezzato, ideato e voluto per essere la casa dei giovani con una missione che la funzionaria dei Servizi Sociali del Comune, Ornella Lovisolo, ha riassunto riprendendo le parole di don Luigi Ciotti: «Non dobbiamo preoccuparci dei giovani, dobbiamo occuparcene», investire su di loro creando punti di riferimento concreti e «inondando i nostri territori di progetti e di proposte in cui i giovani si riconoscano».
Come progetto in itinere, è già previsto che a DesTEENazione verranno attivati un Tavolo Adolescenti e comitati di consultazione dedicati. Maggiori informazioni sul sito del Comune di Asti.
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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