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Intervista

Michela Accossato, astigiana negli Emirati: "Dubai sembrava intoccabile ... e invece ..."

Escalation dopo l'uccisione di Ali Khamenei: operazione congiunta Usa-Israele in Iran. La nostra condittadina: "La situazione è di confusione, alcuni chiusi in casa o nei sotterranei, altri in spiaggia o nei Mall, che sono aperti"

Dubai

Michela Accossato, astigiana a Dubai

Una notte che cambia la storia mondiale e porta con se speranza, apprensione, ed evoluzioni incontrollabili. Prosegue l'operazione congiunta Usa-Israele in Iran. La Guida suprema Ali Khamenei è stata uccisa e i Pasdaran hanno minacciato l'operazione "più feroce" della storia. Il Presidente USA Donald Trump: "Se l'Iran colpirà duro, reagiremo con forza mai vista". Missili su Tel Aviv e sulle basi Usa nel Golfo: Doha, Barhein, Kuwait City. A Dubai colpiti un palazzo sull'isola artificiale di Palm Jumeirah e l'aeroporto. Bloccato nell'Emirato il ministro della Difesa Crosetto. In Pakistan nove morti nel tentato assalto al consolato Usa a Karachi. Questo il preoccupante resoconto di ciò che è accaduto in un'escalation di appprensione nelle ultime ore. Dubai, la location da sogno che pareva inattaccabile, trema, e tramano tanti abitanti e turisti della location ammirata da tutti come meta più ambita. A Dubai risiede anche l'astigiana Michela Accossato, che da 5 anni e mezzo vive stabilmente negli Emirati con la famiglia. Ha vissuto, come tutti gli abitanti della zona, una notte di agitazione, ansia e segue minuto per minuto le evoluzioni del conflitto. L'abbiamo contattata per avere una visione di come la gente percepisce questo momento storico.
 
"Quella di ieri è stata una giornata movimentata, abbiamo sentito delle esplosioni e visto cose insolite nel cielo, ma per fortuna avevamo già deciso di cenare nel deserto e ci siamo allontanati da casa, dalla Palma; dopo un paio d’ore un pezzo di detrito di un drone missilistico é caduto davvero molto vicino a casa nostra, provocando un incendio davanti all’hotel Fairmont, che è molto vicino a casa nostra. Non eravamo a casa quando ai condomini è stato chiesto di scendere nei parcheggi sotterranei, per precauzione, e siamo rientrati qualche ora dopo. C’è una calma quasi surreale per essere il fine settimana, tutti hanno reagito con buonsenso, seguendo le indicazioni fornite da governo e ambasciate. La situazione é delicata, ma ci sentiamo piuttosto tranquilli", dice Michela.
 
 

 

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