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Revocati 190 pass disabili, colpiti i "furbetti" del parcheggio sugli stalli gialli

Gli uffici comunali hanno accertato un diffuso utilizzo illecito di autorizzazioni da parte di persone che non avevano più i requisiti di legge

Stallo giallo per disabili

Il parcheggio per disabili nei pressi delle Antiche Mura

In una società che si definisce civile, il rispetto per le categorie più fragili dovrebbe essere un pilastro fondamentale. Eppure, le cronache astigiane continuano a raccontare una realtà ben diversa, fatta di piccoli e grandi soprusi perpetrati da chi si sente più scaltro degli altri, ad esempio i furbetti del pass disabili, individui che utilizzano impropriamente un beneficio nato per garantire mobilità e dignità a chi ne ha realmente bisogno.

Un esempio emblematico di questi abusi emerge dall'attività di controllo effettuata dagli uffici comunali: negli ultimi giorni sono stati infatti ritirati ben 190 pass per il contrassegno disabili a cittadini definiti, con una punta di ironia, "distratti". Ma dietro questa presunta distrazione si cela spesso una scelta deliberata: utilizzare il permesso disabili di un parente defunto, o magari quello di un familiare che in quel momento non è nemmeno a bordo, per parcheggiare gratis sugli stalli gialli. Più che una svista, è una strategia per accaparrarsi un privilegio a scapito di chi, ogni giorno, deve affrontare barriere architettoniche e difficoltà oggettive.

Questa condotta non è solo un’infrazione al Codice della Strada, ma un insulto alla solidarietà sociale. Ogni pass utilizzato impropriamente è un ostacolo in più per chi ha una reale necessità, un gesto che svilisce un aiuto fondamentale trasformandolo in un mezzo per alimentare la propria arroganza. «Con i nuovi strumenti informatici e con l’intuito dei dipendenti comunali operanti nel settore “Rilascio Pass e Permessi” - commenta il sindaco Rasero - sono stati revocati circa duecento contrassegni a cittadini che avevano perso i requisiti di legge e si erano “dimenticati” di riconsegnare al Comune il relativo permesso. A questo, ha continuato Rasero, va aggiunto l’impegno della nostra polizia municipale che continua a monitorare le auto parcheggiato negli stalli riservati e a elevare le relative sanzioni ai trasgressori». Sanzioni che vanno da 338 a 990 euro e la perdita di 4 punti sulla patente.

«La richiesta del rilascio del permesso in oggetto è in continuo aumento, soprattutto a causa dell’invecchiamento della popolazione (con conseguente aumento delle varie patologie che ne danno diritto) - evidenzia l'assessore Giovanni Boccia - Invito tutti i titolari a prestare la massima attenzione nell’utilizzo dello stesso ricordando che il permesso è legato alla persona disabile e non al veicolo o, peggio ancora, a chiunque del nucleo famigliare».

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