Sanità
04 Marzo 2026 18:41:30
Sarà inaugurato venerdì 6 alle 10.30, in frazione Gallareto, il poliambulatorio Ri.Me.Di (acronimo di riabilitazione, medicina, diagnostica). L’importante iniziativa si deve ai giovani cocconatese Umberto Fasoglio, farmacista, e Michele Tortia, laureato in economia, che hanno costituito allo scopo la società Barbaruss.
L’intervento, progettato dal geom. Guido Vai e dall’arch. Selena Cinzia Pia, è stato realizzato dall’impresa Flao di Asti. La struttura sanitaria è suddivisa in tre piani: quello seminterrato ospiterà la diagnostica, il piano terra l’accettazione e gli studi dei medici specialistici e il piano superiore la palestra per la riabilitazione e sarà un fiore all’occhiello per tutto il territorio del Nord Astigiano.
A fianco dell’edificio (che ospitava il famoso ristorante Gallareto, definitivamente chiuso da alcuni anni) è stato realizzato un corpo in cemento armato con l’ascensore. Inoltre è stato creato un ampio parcheggio con 35 posti auto che sarà ceduto al Comune (ottenendo uno sconto sugli oneri di urbanizzazione) che vi installerà colonnine per la ricarica di auto elettriche e pannelli fotovoltaici.
«La storia del poliambulatorio – spiega Fasoglio – è nata quattro anni fa; in principio l’idea era di creare un centro che si occupasse di riabilitazione neurologica, come malattie neurodegenerative post trauma o post ictus. È ancora un filone che ci piacerebbe coltivare con tutta la dedizione possibile, ma nel frattempo ci siamo resi conto della necessità del territorio di avere dei servizi sanitari vicini, quindi, parallelamente a questo nostro sogno di nicchia neurologica, abbiamo voluto creare un servizio più ad ampio spettro per tutta la popolazione. Così è nata l’idea di un poliambulatorio più generico che possa occuparsi di diverse specialità mediche e ospitare quindi il cardiologo, il dermatologo, l’urologo, lo psicoterapeuta, l’otorinolaringoiatra, l’endocrinologo e moltissimi altri. Avremo anche una parte riservata alla riabilitazione, sia fisioterapica, che neurologica, che cardiopolmonare. Ci sarà, infine, tutta la zona di diagnostica: dai raggi, all’ecografia, al mammografo di ultimissima generazione. Per la prossima estate è previsto anche l’arrivo del macchinario per la tac e per la risonanza magnetica ad alto campo».
Pur essendo una struttura privata sono state avviate le procedure per la convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale e pertanto poter permettere ai pazienti di accedere alle prestazioni sanitarie gratuitamente o pagando solo il ticket, per chi non ne è esente.
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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