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Sanità

Dall'idea di due giovani cocconatesi a Gallareto nasce il poliambulatorio Ri.Me.Di

Il rilancio la sanità locale con Ri.Me.Di: 50 professionisti, 26 specialità e diagnostica e riabilitazione all’avanguardia

Dall'idea di due giovani cocconatesi a Gallareto nasce il poliambulatorio Ri.Me.Di

Si deve all’entusiasmo e il coraggio di due giovani imprenditori cocconatesi, Umberto Fasoglio, 33 anni, farmacista, e Michele Tortia, 25 anni, laureato in economia aziendale, la realizzazione del poliambulatorio Ri.Me.Di (acronimo di riabilitazione, medicina, diagnostica), inaugurato venerdì scorso in frazione Gallareto.

Presenti alla cerimonia l’on. Marcello Coppo, l’assessore regionale Marco Gabusi, i consiglieri provinciali Tiziana Gaeta e Davide Massaglia, diversi sindaci del territorio.

«Sono stati quattro anni molto intensi – spiega Umberto Fasoglio – perché l’idea è nata in tempo di pandemia, abbiamo iniziato a ragionarci su, e poi i permessi, i lavori, la ricerca dei medici e dei professionisti; è stato un percorso tortuoso, ma una bellissima avventura. Arriviamo entusiasti e stanchi, e la voce viene rotta dall’emozione. Oggi non inauguriamo un semplice poliambulatorio, inauguriamo una scelta, quella di due semplici ragazzi che pur non avendo grossi gruppi e finanziatori alle spalle, hanno scelto di investire in un territorio che viene considerato periferico al fondo della provincia di Asti. Ci siamo presi questa responsabilità, ringraziamo le nostre famiglie che sono state molto importanti e ci hanno sempre sostenuto».

La struttura sanitaria (ricavata nell’edificio dell’ex ristorante Gallareto) nella quale operano 50 tra medici e professionisti, è suddivisa in tre piani: quello seminterrato ospita la diagnostica, il piano terra l’accettazione e gli studi dei medici specialistici e il piano superiore la palestra per la riabilitazione.

Inoltre è stato creato un ampio parcheggio con 35 posti auto che sarà ceduto al Comune (che ha concesso uno sconto sugli oneri di urbanizzazione) che vi installerà colonnine per la ricarica di auto elettriche e pannelli fotovoltaici. « Questa struttura – sottolinea il sindaco Antonello Murgia – rappresenta un valore aggiunto per tutto il territorio Intendiamo intitolare il piazzale al medico Paolo Dapavo, molto attivo nel nord Astigiano, recentemente scomparso».

Nel poliambulatorio sono presenti 26 specialità mediche, dalla cardiologia, alla dermatologo, dall’urologia alla psichiatria. Un’importante sezione è riservata alla riabilitazione, in grado di offrire un approccio terapeutico all’avanguardia con percorsi mirati per ciascun paziente.

L’area della diagnostica comprende raggi X, ecografia, mammografia, densometria ossea, cone bean, con attezzature di ultimissima generazione. Per la prossima estate è previsto anche l’arrivo del macchinario per la tac e per la risonanza magnetica ad alto campo».

Pur essendo una struttura privata sono già state avviate le procedure per la convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale.
Per chi abita nei paesi lontani dal capoluogo, il potersi sottoporsi a esami specialistici a poca distanza da casa, significa evitare lunghi spostamenti in auto o ambulanza per raggiungere l’ospedale, senza contare i tempi di attesa sempre più lunghi della sanità pubblica.

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