Lutto
08 Marzo 2026 10:29:04
Sabato scorso si è spento sabato in frazione Tuffo, il prof. Arrigo Cigna, 93 anni, speleologo e scienziato di fama internazionale che ha segnato la storia della speleologia. Il suo approccio rigoroso e interdisciplinare allo studio delle grotte e dei fenomeni carsici lo ha reso un punto di riferimento per generazioni di ricercatori e speleologi.
La carriera speleologica di Cigna iniziò alla fine degli anni Quaranta a Milano, dove mosse i primi passi nelle grotte lombarde. La sua formazione da fisico lo portò a sviluppare un approccio scientifico alle esplorazioni sotterranee. Fu tra i pionieri della meteorologia ipogea, la disciplina che studia i fenomeni atmosferici all’interno delle grotte. I suoi lavori sulle concentrazioni di radon nelle cavità italiane e sugli aspetti climatici dell’ambiente sotterraneo sono considerati fondamentali nella letteratura speleologica internazionale.
Arrigo Cigna è stato presidente della Società Speleologica Italiana e dal 1973 a 1981 dell’Unione Internazionale di Speleologia. È stato uno dei pochissimi docenti universitari di speleologia nel nostro Paese, ha partecipato a convegni e congressi in tutto il mondo ed è stato autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche.
L’attività scientifica di Cigna ha spaziato dalla meteorologia ipogea alla protezione ambientale delle grotte turistiche. Ha continuato fino agli ultimi anni a produrre studi e linee guida per la gestione delle cavità sotterranee. Ha studiato a fondo i fenomeni legati al radon nelle grotte italiane, pubblicando numerosi lavori scientifici a partire dagli anni Ottanta. Le sue ricerche sulle sorgenti d’aria fredda, sulla meteorologia sotterranea e sulla protezione del patrimonio carsico sono ancora oggi alla base degli studi condotti in ambito speleologico.
Nel 2023 ha donato alla Società Speleologica Italiana la sua vasta biblioteca personale. Si tratta di un patrimonio di grande valore scientifico e culturale, accumulato in decenni di studio e ricerca. Con la scomparsa di Arrigo Cigna la speleologia perde uno dei suoi padri fondatori nell’era moderna.
Le esequie saranno celebrate lunedì 9 marzo alle 15 nelle chiesa parrocchiale di San Carlo Borromeo, in Casalborgone, suo paese d’origine. Lascia le figlie Alessandra e Margherita.
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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