Politica
09 Marzo 2026 12:30:38
Rasero uno
Si riaccendono i motori del gemellaggio tra Asti e la città israeliana di Ma’alot Tarshiha. Dopo un periodo di difficoltà nel mantenere i contatti, il sindaco Maurizio Rasero ha ripreso ufficialmente le relazioni con l'obiettivo di riattivare i flussi di scambio culturale, turistico e sociale tra le due realtà.
L'occasione è stata una video call tenutasi questa mattina, durante la quale il sindaco, coadiuvato dalla dottoressa Bottero dell’Ufficio Gemellaggi del Comune, si è confrontato con il sindaco israeliano Motti Ben David e i suoi collaboratori. Un incontro che non è stato solo un atto formale, ma un momento di confronto diretto sulle sfide attuali.
Il legame tra Asti e Ma’alot Tarshiha affonda le radici in una scelta simbolica molto forte. La città israeliana è infatti una doppia municipalità congiunta, composta da una componente ebraica e una araba. «È un esempio di perfetta integrazione e coesistenza tra israeliani e palestinesi, un modello da esportare e un'esperienza di grande attualità ancora oggi», ha sottolineato Rasero. Durante il colloquio, il sindaco ha voluto informarsi sulla situazione attuale della cittadinanza israeliana, esprimendo l'auspicio che i conflitti in corso possano cessare al più presto, «non solo per la stabilità della regione ma per la pace globale».
L’incontro si è concluso con la ferma volontà di tornare a programmare attività comuni. «Siamo convinti che la collaborazione e lo scambio tra le nostre comunità possano portare benefici reciproci e rafforzare i legami di amicizia e solidarietà», ha concluso il sindaco. Il prossimo passo sarà ora la pianificazione di progetti concreti di collaborazione che tornino a unire le due città gemelle.
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