Scuola
13 Marzo 2026 19:10:25
Una mattinata dedicata ai simboli e ai valori della Repubblica quella che si è svolta in piazza San Secondo ad Asti, momento conclusivo del progetto educativo “Promuoviamo il Tricolore” promosso dal Lions Club Asti Host in collaborazione con il Comune di Asti.
L’iniziativa, rivolta alle classi quinte delle scuole primarie cittadine, ha coinvolto gli studenti in un percorso di approfondimento sui principali simboli dell’identità nazionale: dall’Unità d’Italia alla Costituzione della Repubblica Italiana, fino all’Inno italiano e al Tricolore italiano.

Durante gli incontri nelle scuole i volontari Lions hanno affiancato gli insegnanti con attività multimediali e strumenti innovativi, tra cui anche l’uso dell’intelligenza artificiale per far “rivivere” alcune figure storiche del Risorgimento. Un modo per avvicinare i ragazzi alla storia nazionale attraverso un linguaggio più vicino alle nuove generazioni.
A spiegare il progetto è stata l’assessore all’Istruzione Loretta Bologna, che ha ricordato come l’iniziativa, avviata lo scorso anno, abbia registrato un forte incremento di adesioni. «Il percorso – ha spiegato – ha permesso agli studenti di conoscere il valore del Tricolore e la storia dell’Unità d’Italia, ma anche il ruolo che la città di Asti ha avuto in quel periodo». L’assessore ha citato, tra gli altri esempi, il monumento di piazza Roma voluto da Leonetto Ottolenghi e dedicato ai protagonisti del Risorgimento.

Nel corso della cerimonia sono intervenuti anche il sindaco Maurizio Rasero e l’onorevole Marcello Coppo. Il primo cittadino ha ringraziato i Lions per il tempo dedicato ai ragazzi, ricordando come il Tricolore rappresenti molto più di un semplice simbolo: «È il segno dei valori per cui tanti patrioti hanno combattuto». Rasero ha poi richiamato il legame tra Asti e la nascita della bandiera italiana attraverso la figura di Giovanni Battista De Rolandis, spiegando il significato dei suoi colori: il verde come speranza, il bianco come fede e il rosso come amore e sacrificio.
Coppo ha invece definito la bandiera «un patrimonio di valori costruito nel tempo», paragonando l’identità nazionale a un albero con radici profonde nella storia e affidando ai più giovani il compito di custodire libertà e democrazia.
Alla giornata hanno preso parte anche numerosi rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni d’arma e delle forze dell’ordine, mentre la cerimonia è stata accompagnata dalla Fanfara dei Bersaglieri “Roberto Lavezzeri”.

Nel suo intervento il governatore del distretto Lions Mauro Imbrenda ha ricordato lo spirito del movimento: «Essere Lions significa mettere il proprio tempo al servizio della comunità». Ai ragazzi è stato poi rivolto un messaggio semplice ma diretto: essere cittadini significa conoscere i propri diritti, ma anche rispettare i doveri.

La mattinata è proseguita poi il canto dell’Inno d’Italia e la consegna degli attestati di partecipazione alle classi coinvolte. Alle scuole aderenti è stato inoltre destinato un contributo economico per l’acquisto di materiali didattici, segno concreto del service promosso dal Lions Club. A conclusione poi un'esibizione della Fanfara dei Bersaglieri in Piazza Roma, luogo simbolo.
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