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Nuova uscita

Sabato 21 appuntamento per la 54esima uscita di Astigiani

Numero speciale sulla Way Assauto con un dossier di oltre 30 pagine, numerose rubriche e approfondimento sugli ottant'anni di referendum, ritrovo alle 15:30 negli spazi dell’ex Fergom in via Lamarmora

Sabato 21 appuntamento per la 54esima uscita di Astigiani

Un numero speciale dedicato ad una grande pagina di storia e memoria della città. Sabato 21 marzo alle 15.30 sarà presentata a Asti la nuova uscita della rivista Astigiani, con un ampio dossier dedicato alla storia della Way Assauto.

L’appuntamento si terrà negli spazi dell’ex Fergom, in via Lamarmora 15, un capannone che faceva parte dello storico complesso industriale. In occasione della presentazione sarà allestita anche una mostra con materiali, documenti e cimeli d’epoca raccolti dall’azienda e da numerosi ex dipendenti.

La rivista propone una doppia copertina dal forte valore simbolico: lo scatto del 1935 con i dipendenti della fabbrica riuniti nel cortile interno è stato infatti ricreato lo scorso 28 febbraio con centinaia di ex lavoratori e loro familiari. Le due immagini sono state unite in un poster ricordo che verrà reso disponibile durante la presentazione.

L'edizione n.54° dedica oltre trenta pagine alla storia della Way Assauto, dalla fondazione nel 1908 fino alla grande espansione che portò lo stabilimento a occupare circa tremila lavoratori. Il dossier ripercorre le vicende industriali, sindacali e sociali dell’azienda, le storie dei dipendenti e i cambi di proprietà arrivati fino ai primi anni Duemila. Non manca uno sguardo al presente, con l’attuale stabilimento appartenente al gruppo cinese Cijan e una riflessione sul futuro dell’ampia area industriale.

La rivista si apre inoltre con un articolo di Aldo Gamba e Laura Dellapiana dedicato a ottant’anni di referendum in Italia, a partire da quello del 1946 tra monarchia e repubblica.

Tra gli altri approfondimenti del numero figurano la storia e le trasformazioni del quartiere San Fedele, uno studio sulla funicolare sperimentale installata nell’Ottocento a Dusino San Michele e un articolo di Piercarlo Grimaldi dedicato al linguaggio delle campane e alla loro evoluzione nel tempo.

Ma saranno tante le rubriche che arricchiranno questo numero di Astigiani: dalla raffigurazione della poetessa Camilla Scarampi tratteggiato dalle socie Soroptimist al ricordo della ciclista Olivia Grande allenata dal Diavolo Rosso, dalle cucine dove il pranzo viene ancora cotto sul putagé alla messa in scena di “Il mondo dei Vinti” nel 2011 a Teheran da parte del Teatro degli Acerbi.

L’intervista della rubrica “Confesso che ho vissuto” è invece dedicata alla magistrata astigiana Rita Sanlorenzo, oggi avvocata generale presso la Procura generale della Corte di Cassazione.

Il numero sarà in edicola a partire da sabato 21 al prezzo di 8 euro. Gli abbonati potranno ritirare la propria copia anche nella sede della rivista in via San Martino 2, di fronte a Palazzo Mazzetti. Tutte le formule di abbonamento sono consultabili sul sito www.astigiani.it, dove è possibile acquistare o rinnovare la propria sottoscrizione anche attraverso pagamento online.

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