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Referendum sulla giustizia, la maggioranza degli elettori astigiani ha votato Sì, ma il No si impone a livello nazionale

Ai seggi ci sono stati 49.012 voti favorevoli (51,79%) contro 45.615 voti contrari (48,21%). Il comune capoluogo, invece, vede prevalere i contrari: 15.000 Sì (46,50%) e 17.261 No (53,50%)

Schede del Referendum costituzionale

Le schede verdi del Referendum costituzionale sulla giustizia [foto Billi]

In controtendenza rispetto al risultato nazionale, in provincia di Asti il Referendum costituzionale sulla giustizia è terminato con la vittoria del Sì sul No con 49.012 voti favorevoli (51,79%) contro 45.615 voti contrari (48,21%). Le schede nulle sono state 498, quelle bianche 300. Una magra consolazione per i favorevoli alla separazione delle carriere in magistratura e l’istituzione di una nuova Alta Corte giudicante, ma anche la conferma che, oggi, gli elettori astigiani votanti avrebbero promosso la riforma. Nel comune capoluogo i voti favorevoli alla riforma sono stati minori di quelli contrari: 15.000 Sì (46,50%) e 17.261 No (53,50%).

Nei maggiori comuni dell’Astigiano i risultati sono stati il più delle volte in linea con il dato provinciale: Canelli 2.353 Sì, 1.641 No, Nizza 2.214 Sì, 2.024 No, San Damiano 1.765 Sì, 1.720 No, Villanova 1.314 Sì, 1.357 No, Costigliole 1.478 Sì, 984 No, Castelnuovo Don Bosco 753 Sì, 724 No, Cocconato 313 Sì, 339 No, Mombercelli 545 Sì, 388 No, Moncalvo 834 Sì, 507 No, Montegrosso 626 Sì, 438 No, Portacomaro 482 Sì, 494 No e Villafranca 652 Sì, 632 No.

Tra le curiosità si segnala il risultato in perfetta parità nel comune di Vaglio Serra dove, nell’unica sezione aperta, i Sì e i No sono stati 72 su 144 votanti. A Roccaverano, invece, i Sì sono stati 87 mentre i No 88 su un totale di 178 votanti. A Refrancore i Sì sono stati 382 mentre i No 383. A Bruno ci sono stati 87 Sì contro 82 No su 172 votanti quando a Buttigliera si sono registrati 643 Sì contro 646 No, ma con ben 13 schede nulle. Anche a Capriglio l’esito del referendum è finito con uno scarto molto stretto: 62 Sì e 69 No su 133 votanti. Un po’ come avvenuto a Castagnole Monferrato dove, su 482 votanti, i Sì sono stati 242 mentre i No sono stati 237. Vittoria del No per pochi voti a Castelnuovo Belbo dove i contrari alla riforma sono stati 185 contro i 181 favorevoli (con 7 schede nulle).

Ma sono numerosi i comuni dove lo scarto tra Sì e No è stato minimo come nel caso di Cerreto (64 Sì, 59 No), Chiusano (51 Sì, 56 No), Cisterna (312 Sì, 308 No), Cortanze (60 Sì, 62 No), Cossombrato (131 Sì, 125 No), Frinco (172 Sì, 177 No), Grana Monferrato (131 Sì, 126 No), Maranzana (55 Sì, 50 No), Olmo Gentile (21 Sì, 16 No), Pino d’Asti (51 Sì, 47 No) e Scurzolengo (132 Sì, 129 No).

L’affluenza nell’Astigiano

Passando all’affluenza, il referendum sulla Giustizia, che ha visto prevalere a livello nazionale il fronte del No con oltre il 54% dei contrari, si è concluso in provincia di Asti con un'affluenza definitiva del 59,87%. Ad aver votato sono stati 95.411 elettori su 159.373 aventi diritto. Venendo alla partecipazione nei singoli centri della provincia, i cinque comuni che hanno registrato il maggior numero di votanti in percentuale sono stati Sessame (79,23%), Maretto (74,84%), Coazzolo (73,43%), Olmo Gentile (72,55%) e Roatto (72,13%).

Al contrario, la minore affluenza è stata rilevata nei comuni di Moransengo-Tonengo (51,16%), Castagnole Monferrato (53,56%), Canelli (54,40%), Incisa Scapaccino (54,86%) e Calliano Monferrato (55,41%).
Per quanto riguarda i centri principali, i dati definitivi indicano le seguenti affluenze: Asti (58,31%), Villanova (62,21%), Moncalvo (60,30%), San Damiano (59,33%), Costigliole (56,32%), Nizza (56,05%) e Canelli (54,40%).

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