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Sicurezza

Porfido "saltato" e siepi diventate discariche, Ambiente Asti interpella su corso Torino

Dopo l'articolo pubblicato sul nostro giornale che racconta il degrado in cui versa la strada e i pericoli rappresentati dalle pietre abbandonate

Porfido "falcidiato" e siepi diventate discariche, Ambiente Asti interpella su corso Torino

L'articolo pubblicato sul nostro giornale alcuni giorni fa ha acceso i riflettori su una situazione di incuria che interessa da tempo corso Torino, una delle principali vie d'accesso al capoluogo. In risposta a queste segnalazioni, il consigliere comunale Mario Malandrone (Ambiente Asti) ha presentato un'interrogazione per chiedere al sindaco e all'amministrazione interventi urgenti per ripristinare il decoro e la sicurezza della strada.

Il principale problema riguarda il deterioramento, in alcuni punti, della pavimentazione stradale che ha portato al distacco di decine di cubetti di porfido dalla carreggiata. Questi blocchi si trovano ora abbandonati sui marciapiedi, lungo le aree di sosta e all'interno delle siepi. Oltre a testimoniare lo stato di incuria, Malandrone sottolinea come i cubetti rappresentino un potenziale pericolo per la sicurezza pubblica, potendo essere utilizzati come oggetti contundenti.

Il manto stradale deteriorato compromette, inoltre, la sicurezza di chi viaggia su due ruote. Secondo l'interrogazione, biciclette e motocicli sono spesso costretti a spostarsi sui marciapiedi per evitare le buche, «mettendo così a rischio l'incolumità dei pedoni». Un altro punto critico sollevato dal consigliere riguarda l'illuminazione dei passaggi pedonali, ritenuta insufficiente o non adeguata a garantire la sicurezza durante le ore serali e notturne.

Verde pubblico e rifiuti

Il degrado non risparmia le aree verdi: le siepi di corso Torino risultano in stato di abbandono e vengono frequentemente utilizzate come ricettacolo di rifiuti. Malandrone interroga l'amministrazione per comprendere le ragioni di tale mancanza di pulizia e per sollecitare un piano di riqualificazione. Attraverso il documento, il gruppo Ambiente Asti chiede risposte concrete sulla rimozione immediata dei cubetti "abbandonati" e il ripristino della pavimentazione; se esista un piano di manutenzione straordinaria e programmata per la carreggiata; sollecita interventi per la pulizia delle siepi e il potenziamento dell'illuminazione degli attraversamenti, anche tramite sistemi dedicati o segnaletica luminosa.

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