Cerca

Curiosità

Dalle scarpe dei portalettere la sicurezza dei parchi giochi

Anche Asti contribuisce al progetto di economia circolare di Poste Italiane per realizzare pavimentazioni antitrauma per bambini

Dalle scarpe dei portalettere la sicurezza dei parchi giochi

Dalle scarpe dei portalettere la sicurezza dei parchi giochi

Le scarpe antinfortunistiche dei portalettere diventano pavimentazioni antitrauma per bambini. È il risultato concreto del progetto “Scarpa vecchia fa buon gioco”, iniziativa di economia circolare promossa da Poste Italiane che vede protagonista anche il territorio astigiano.

Sono 165 i portalettere della provincia di Asti coinvolti nell’iniziativa, contribuendo in modo significativo alla raccolta regionale: nel corso del 2025 sono stati conferiti 1.450 chilogrammi di scarpe nei centri di smistamento piemontesi, a cui si aggiungono altri 400 chilogrammi nei primi due mesi del 2026. Numeri che confermano una partecipazione diffusa e una crescente attenzione ai temi della sostenibilità.

Il progetto ha già prodotto i primi risultati tangibili. Le scarpe dismesse, trasformate in gomma riciclata, sono state utilizzate per realizzare pannelli antitrauma installati nel parco giochi dell’asilo nido aziendale PosteBimbi di Roma. Un esempio concreto di riutilizzo virtuoso: materiali consumati dall’attività quotidiana dei portalettere tornano a nuova vita per garantire la sicurezza dei più piccoli.

Il processo prevede che le calzature raccolte nei centri logistici di tutta Italia vengano inviate al polo di Ancona, dove avviene la trasformazione. Complessivamente, sono già state accumulate 16 tonnellate di materiale. L’impatto ambientale è significativo: nel solo 2025 l’iniziativa ha consentito di ridurre le emissioni di CO₂ di oltre 51 mila chilogrammi, equivalenti a più di 169 mila chilometri percorsi da un’auto diesel o alla capacità di assorbimento di oltre 300 alberi. Nato su iniziativa di un gruppo di dipendenti, il progetto si inserisce nel più ampio percorso di sostenibilità del Gruppo. E guarda già al futuro: è infatti allo studio l’estensione del sistema di riciclo anche a caschi e divise dismesse, ampliando ulteriormente i benefici ambientali e sociali.

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133