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Il caso

Colonia felina nel mirino, l'opposizione consiliare presenta un'interpellanza urgente dopo nuovi atti vandalici

Si chiede all'amministrazione di attivarsi per fermare i vandalismi al cimitero, verificare la videosorveglianza, individuare i responsabili e potenziare vigilanza e tutela degli animali

Uno dei gatti della colonia felina al cimitero di Asti [foto di repertorio]

Uno dei gatti della colonia felina al cimitero di Asti [foto di repertorio]

L'opposizione consiliare di Asti ha presentato un'interpellanza urgente al sindaco e al consigliere con delega ai cimiteri per denunciare il ripetersi di gravi atti vandalici, proprio all'interno del cimitero, ai danni della colonia felina regolarmente gestita dai volontari dell'Associazione Difesa Felini di Asti. Questi episodi, reiterati nel tempo, consistono nella sistematica distruzione o rimozione delle postazioni utilizzate per il sostentamento degli animali, causando un grave danno sia all'attività dei volontari sia al benessere degli animali stessi.

Il cimitero è considerato dall'opposizione un luogo di particolare sensibilità che deve essere garantito sotto il profilo della sicurezza e del decoro, nell'interesse dei cittadini e dei visitatori. Il timore espresso è che questi atti vandalici, se non adeguatamente contrastati, possano evolvere e portare al danneggiamento delle lapidi e delle strutture monumentali. Per questo motivo, l'interpellanza chiede all'amministrazione Rasero di chiarire se sia a conoscenza dei fatti e quali iniziative siano state intraprese a seguito delle segnalazioni, sollecitando anche una verifica sull'eventuale presenza di sistemi di videosorveglianza e sulla visione delle immagini per individuare i responsabili.

Oltre alla richiesta di identificare i colpevoli, il documento interroga la giunta sulle misure concrete che si intendono adottare per prevenire nuovi episodi e su chi sia attualmente il responsabile del monitoraggio degli accessi alla struttura. L'opposizione chiede, inoltre, una valutazione complessiva sullo stato della sicurezza delle strutture cimiteriali, suggerendo la necessità di interventi di potenziamento della vigilanza. Per questo viene proposta l'attivazione di una collaborazione strutturata tra le forze dell’ordine e le associazioni di volontariato per assicurare una maggiore tutela dell’area e impedire che il degrado e l'inciviltà continuino a colpire un luogo destinato al raccoglimento e al rispetto.

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