Cerca

Regione

Alluvioni di aprile 2025, l'Astigiano ottiene il finanziamento di 52 cantieri con 4,3 milioni

Il presidente della Regione Cirio e l’assessore Gabusi: «Dopo le opere di somma urgenza, ora al via la seconda fase con interventi strutturali di messa in sicurezza»

Alluvione 2016: stato di calamità per Asti

Una delle piene del Tanaro in corso Savona [foto di repertorio]

Sono cinquantadue gli interventi di messa in sicurezza del territorio, che interessano l'Astigiano, finanziati dalla Regione Piemonte a seguito dello stralcio di 45,4 milioni di euro approvato dal Consiglio dei Ministri. Soldi che permetteranno alla Regione di dare rapida attuazione a una serie di lavori nelle zone colpite dagli eventi alluvionali dell'aprile 2025. Sono decine i cantieri previsti in tutte le province e le aree interessate dal maltempo e la scelta delle opere è avvenuta dopo ricognizioni puntuali e un continuo monitoraggio.

«Grazie alle risorse messe in campo dal Governo possono ora partire interventi attesi e necessari - spiegano il presidente Alberto Cirio e l’assessore alle Infrastrutture e Protezione civile Marco Gabusi - In questi mesi abbiamo lavorato con i Comuni e con le strutture tecniche per definire l’elenco completo dei 679 interventi che abbiamo trasmesso al Dipartimento della Protezione civile per la sua approvazione».

L'Astigiano beneficerà di 4,3 milioni di euro per interventi che interessano, con vari progetti, i comuni di Aramengo, Asti, Azzano, Belveglio, Berzano di San Pietro, Bubbio, Calosso, Canelli, Cassinasco, Cerro Tanaro, Cessole, Cocconato, Costigliole, Ferrere, Incisa Scapaccino, Loazzolo, Mombercelli, Monastero Bormida, Moncucco Torinese, Mongardino, Montafia, Moransengo-Tonengo, Nizza Monferrato, Robella, Rocca d'Arazzo, Roccaverano, Rocchetta Palafea, Rocchetta Tanaro, San Giorgio Scarampi, Serole, Sessame e Vesime.

«Questo passaggio ci permette di dare continuità agli interventi e di accompagnare i territori verso una fase più strutturata di ricostruzione. Ringraziamo il Governo e il Dipartimento della Protezione civile per lo stanziamento - continuano Cirio e Gabusi - Il nostro obiettivo è semplice: trasformare rapidamente queste risorse in opere concrete. Siamo al fianco dei Comuni che potranno contare su un quadro chiaro di interventi e tempistiche. È così che si risponde davvero alle emergenze: con la programmazione e la progettazione degli interventi, per poterli realizzare man mano che arrivano le risorse». Oltre a finanziare gli interventi di somma urgenza già effettuati, il piano predisposto dalla Regione prevede anche uno stanziamento di 3 milioni per il sostegno ai danni riportati da cittadini e imprese.

Clicca qui per leggere il dettaglio di tutti gli interventi finanziati nell'Astigiano - PDF

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133