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Il liceo scientifico Vercelli festeggia 50 anni guardando al futuro con illustri ospiti, da Luca Mercalli a Piercarlo Grimaldi

Sabato 11 aprile un cartellone ricco di appuntamenti: al pomeriggio conferenze, olimpiadi, teatro e musica, con la partecipazione di Trigno; alla sera l'evento al Teatro Alfieri

Il Liceo scientifico Vercelli festeggia 50 anni riflettendo sul futuro della scuola con illustri ospiti, da Luca Mercalli a Piercarlo Grimaldi

Una giornata per ricordare il passato, capire il presente e non farsi spaventare dal futuro.

È l’obiettivo dell’evento “Memoria e orizzonti”, organizzato dal liceo scientifico Vercelli per festeggiare un compleanno speciale, quello dei 50 anni nella sede attuale di via dell’Arazzeria, dove le lezioni sono cominciate nell’anno scolastico 1975/1976 e attualmente proseguono con circa 900 alunni divisi in tre indirizzi (tradizionale, scienze applicate e sportivo).

A presentare il ricco cartellone di iniziative la dirigente scolastica Francesca Messa, affiancata dai docenti Gianni Delvecchio e Davide Cavagnero, dalla rappresentante di istituto Camilla Bava e da due tra coloro che saranno protagonisti della giornata: il giornalista Beppe Rovera e l’antropologo Piercarlo Grimaldi.

Gli obiettivi

«La festa - ha spiegato Cavagnero - si articolerà in due parti: al pomeriggio, negli spazi della scuola, il momento più ludico e festoso; alla sera, al Teatro Alfieri, quello più istituzionale. In entrambi i casi l’idea alla base non è proporre una “operazione nostalgia”, ma offrire l’occasione di riflettere sulla scuola e il suo ruolo, volgendosi al passato, con l’aiuto di ex alunni, per capire meglio il presente e guardare al futuro senza paura, nonostante le numerose sfide che la attendono».

D’accordo la dirigente Messa. «In occasione della serata all’Alfieri – ha aggiunto - utilizzeremo suggestioni del passato per ragionare sul ruolo attuale del liceo, che rappresenta sempre una eccellenza del territorio, capire come è cambiata la scuola in questi 50 anni e approfondire le sfide che la attendono nel futuro, alla luce degli obiettivi che pongono la modernità e il digitale, in primo luogo l’intelligenza artificiale. Siamo convinti che, in tale contesto, la scuola dovrà sempre più diventare un luogo di formazione a 360 gradi, senza limitarsi a trasmettere conoscenze. Una riflessione che vogliamo condividere con studenti, famiglie, personale, ovvero con l’architettura umana su cui si poggia il liceo».

Il programma pomeridiano

Il pomeriggio alternerà approfondimenti e momenti sportivi. Alle 16, nella biblioteca della scuola, interverranno sulla situazione geopolitica attuale il giornalista Domenico Quirico e Massimo Tomalino, fondatore del Magmax, il Museo di Mineralogia di Asti, relatori della conferenza “Quale Europa”, che vedrà nel ruolo di moderatori due studenti del “Vercelli”, David Brignolo e Matteo Mancuso.

A seguire, alle 17, sempre in biblioteca, si parlerà di sport con “Il sogno delle Olimpiadi”. Interverranno Roberto Daneo, ex allievo, manager di eventi e promotore delle fortunate candidature di Torino 2006 e Milano-Cortina 2026; l’astigiana Alice Sotero, ex allieva, olimpionica nel pentathlon; Federico Balsamo, studente del “Vercelli”, cestista della Serie A di basket in carrozzina con il sogno paralimpico (che sarà connesso da remoto perché in trasferta).

Contemporaneamente, tra la palestra e le aule del piano seminterrato, si svolgeranno le speciali “Olimpiadi” del pomeriggio, gare e giochi su varie materie di studio che coinvolgeranno studenti, ex-alunni e professori.

Spazio poi all’arte: la compagnia teatrale del “Vercelli” presenterà, in anteprima, un estratto dallo spettacolo che andrà in scena a fine maggio, in occasione della serata di premiazione delle eccellenze della scuola. Spazio anche alla musica, con la prima uscita della rinnovata band del liceo, i Photonics, supportata da Enrico Cerrato, assieme alle esibizioni del chitarrista Alessio Nebiolo, del coro Euphonia e di Trigno, al secolo Pietro Bagnadentro, ex studente del “Vercelli” e giovane cantautore.

Il pomeriggio si chiuderà con un momento istituzionale in ricordo del prof. Francesco Vercelli, uno dei padri della meteorologia astigiana, cui il liceo è intitolato. Sarà consegnata, infatti, una targa commemorativa ai famigliari.

L'evento al Teatro Alfieri

Da sinistra l'antropologo Piercarlo Grimaldi e il giornalista Beppe Rovera

Dalle 20.30, al Teatro Alfieri, il momento più istituzionale, presentato da Beppe Rovera, con gli attori Chiara Buratti e Paolo Oricco in qualità di ospiti. Dopo un momento introduttivo informale, in cui gli studenti di oggi e di ieri si confronteranno sullo stato dell’arte della scuola, Rovera dialogherà con gli invitati. Sul palco il metereologo Luca Mercalli, l’antropologo Pier Carlo Grimaldi, la sociologa Chiara Saraceno, il regista Lucio Pellegrini e lo scrittore Gian Marco Griffi, chiamati a restituire alla platea la propria istantanea sull’ecosistema scuola.

In chiusura interverranno professori del liceo, che, in qualità anche di ex alunni, condivideranno alcuni aneddoti. Al loro fianco il giornalista Carlo Cerrato, che parlerà della sua carriera in Rai dopo gli anni al “Vercelli”, e Chiara Buratti, che ricorderà un altro ex alunno, il marito Massimo Cotto, giornalista, conduttore radiofonico di Virgin Radio e critico musicale scomparso nel 2024. Al suo ricordo si legherà la parte conclusiva della serata, quando scorreranno le immagini di un video girato da Cotto in occasione di una cogestione in cui era stato chiamato ad intervenire.

L'ingresso alla serata è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, ma è consigliabile prenotare i biglietti compilando il form disponibile qui.

La giornata di festa è resa possibile anche grazie al sostegno degli sponsor Piemonte Energy, Stat Viaggi, Unione Industriale e Banca di Asti (con il patrocinio di Provincia e Comune di Asti).

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