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Al via il “Cantiere per una città diversa": sabato l’incontro alla Casa del Popolo «per rimettere in moto Asti»

Un laboratorio partecipativo per rigenerare periferie e spazi vuoti, abbassare la Tari, potenziare trasporti e servizi e costruire una città più verde e inclusiva

Casa del Popolo

La Casa del Popolo durante uno dei numerosi eventi organizzati nel corso dell'anno [foto di repertorio]

Un’officina di idee per rimettere in moto la città. Sabato 11 aprile, alle ore 17.30, la Casa del Popolo in via Brofferio 129 ospiterà “Cantiere per una città diversa". Promosso da Uniti si può, Ambiente Asti e Verdi, l'evento rompe gli schemi classici: “nessun comizio, solo tanto lavoro" è il motto per presentare una proposta che punta alla «discontinuità rispetto ai dieci anni della Giunta Rasero».

Il gruppo, forte dell’esperienza in opposizione, vuole essere megafono di un programma nato dal basso. L’iniziativa prevede tavoli di lavoro moderati da esperti, dove i cittadini saranno i protagonisti. Tra le priorità l’urbanistica, con un piano di rigenerazione delle periferie e dei "contenitori" vuoti, senza consumo di suolo. Sotto i riflettori anche la viabilità, critica in zone come corso Gramsci, corso Savona e piazza Alfieri, e i servizi pubblici.

L'obiettivo è abbassare la Tari – la più alta del Piemonte – potenziare i trasporti e tutelare il costo dell'acqua. Si discuterà anche del ruolo della Banca locale e di una cultura che valorizzi l'Università e le bellezze che Asti sa offrire. Su sicurezza e inclusione, la coalizione punta a reti sociali per contrastare il disagio giovanile e sostenere i diritti delle donne. Infine, l'ambiente: Asti è tra le città più inquinate d’Italia e necessita di mobilità sostenibile e nuove aree verdi. «La città è nelle tue mani», concludono i promotori, invitando tutti a costruire una comunità dove nessuno resti indietro.

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