Investimenti
09 Aprile 2026 15:05:57
Come potrebbe diventare il polo logistico che potrebbe essere costruito in via Maggiora, nei pressi di corso Alessandria [Foto architetto Domenico Catrambone]
Il territorio astigiano punta a essere protagonista, in un prossimo futuro, sia nel settore della logistica sia in quello dei data center. Il Gruppo Gabetti ha annunciato l’avvio della commercializzazione in esclusiva di un’area strategica di circa 105.000 metri quadrati, situata in via Maggiora, nei pressi di corso Alessandria, in una posizione privilegiata e a pochi minuti dallo svincolo autostradale di Asti Est. L’operazione punta ad attrarre sviluppatori, operatori logistici e investitori industriali interessati a una superficie che vanta una capacità edificatoria (GLA potenziale) di oltre 63.000 mq.
Come spiegato dal Gruppo Gabetti, uno dei principali punti di forza di questa iniziativa è la sua immediata cantierabilità. Il processo tecnico-urbanistico e paesaggistico è infatti già in fase di completamento, avendo ricevuto il parere favorevole del Comune di Asti. Questa "prontezza" rappresenta un vantaggio competitivo in un mercato dove spesso i lunghi iter autorizzativi scoraggiano gli investimenti. Oltre alla tradizionale logistica e alla produzione industriale, il progetto guarda con forza all’innovazione. Gabetti sta infatti promuovendo l’area anche per l’insediamento di data center, infrastrutture tecnologiche avanzate sempre più richieste per sostenere la digitalizzazione del Paese. Ad oggi, l'attività di commercializzazione ha già coinvolto circa 150 aziende del Nord Italia e diversi operatori del settore.

L’operazione si inserisce in un quadro regionale estremamente dinamico: nel 2025, il Piemonte ha registrato investimenti nel settore logistico per circa 425 milioni di euro, segnando il miglior risultato degli ultimi otto anni e rappresentando il 20% del totale nazionale. Un dato molto interessante, che vede una crescita del +172% rispetto al periodo pre-Covid (2019), con una forte prevalenza di investitori istituzionali stranieri, responsabili del 75% degli investimenti totali.
L'area, per essere attrattiva, punta anche alle infrastrutture complementari come l'A33 Asti-Cuneo, sulla quale, entro poche settimane, si dovrebbero chiudere i cantieri tra Cherasco e Marene e i lavori per il Terzo Valico. Si tratta di opere infrastrutturali che migliorano i collegamenti con i porti liguri, il Sud Piemonte a vocazione manifatturiera e la Francia, rendendo Asti uno snodo fondamentale per la circolazione delle merci e per lo sviluppo di nuovi poli tecnologici.
«Il mercato immobiliare del territorio di Asti negli ultimi anni sta mostrando segnali di rinnovato interesse da parte degli investitori, grazie soprattutto alla sua posizione strategica tra Torino, Alessandria e il sistema logistico del Nord-Ovest - commenta Daniele Martignetti, amministratore delegato di Gabetti Agency - In questo contesto cresce l’attenzione per aree già urbanisticamente pronte e facilmente accessibili dal punto di vista infrastrutturale. La disponibilità di superfici di dimensioni rilevanti, come quella oggetto della nostra commercializzazione, rappresenta un elemento particolarmente interessante per operatori logistici, industriali e anche per infrastrutture tecnologiche come i data center. In un mercato in cui molte aree richiedono ancora lunghi iter autorizzativi, il fatto che il processo urbanistico sia già stato completato costituisce un vantaggio competitivo importante».
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