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Dal Guinness World Record al tour dei quattro elementi: la grande sfida di Andrea Devicenzi

L'atleta affronta oltre 3.000 km in 40 giorni e 35 tappe: sport, resilienza e solidarietà con una raccolta fondi per l'uomo che ha scritto la storia pedalando con una sola gamba per 24 ore consecutive

Devicenzi in azione

Andrea Devicenzi

Una grande avventura sportiva all'orizzonte per un raro esempio di amore per la vita e l'attività motoria. Andrea Devicenzi, un uomo, un grande sportivo, esempio di resilienza, dedizione, capacità di andare oltre ai propri limiti e reagire con energia alle grandi difficoltà della vita, atleta in grado di realizzare addirittura 10 Guinness World Record in pista a Palma de Maiorca meno di un anno fa, pedalando con una sola gamba per 24 ore consecutive, è pronto ad affrontare una nuova entusiasmante avventura che lega sport, turismo, natura e filantropia.

Lo scorso 24 marzo è stato presentato infatti in Senato a Roma il progetto "Tour in bici alla ricerca dei 4 elementi". Un viaggio in bicicletta che Andrea farà dal 13 maggio al 21 giugno prossimi.

Iniziativa che si svilupperà su 35 tappe in 40 giorni, lungo un percorso di oltre 3000 chilometri (da Sanremo all'Etna), con un dislivello complessivo che equivale a circa 4 volte l'altezza del'Everest, per raccontare le bellezze del nostro territorio seguendo i quattro elementi: Aria, Terra, Acqua e Fuoco. Ogni tappa sarà un inno al nostro Paese, seguendo l'energia vitale dei quattro elementi.

La data di avvio del tour è fissata per il 13 maggio da Sanremo. Il giorno seguente Devicenzi giungerà in Piemonte, a Canelli, a conclusione della seconda tappa partita da Imperia. Lo spirito e l'obiettivo di questo progetto è trasversale: non rappresenta infatti soltanto un'impresa sportiva ma si propone di valorizzare l'ambiente italiano al sostegno di tre progetti sociali. Un percorso, quello del tour, documentato giorno per giorno e condiviso con scuole, media e aziende partner. "Possiamo ispirare, emozionare e lasciare un segno parlando anche di pace e portando una speranza", il claim dell'iniziativa.

Durante i quaranta giorni lo staff raccoglierà offerte per le seguenti Associazioni, aggiungendo 1 euro per ogni chilometro percorso:

- Kayros - Vimodrone (Milano)
- Cascina San Vincenzo - Concorezzo (MB)
- Dona di Slancio - Parma

Kayros - Vimodrone (Milano)

L’associazione Kayros è stata fondata nel 2000 a Lambrate, un quartiere periferico di Milano, su iniziativa di don Claudio Burgio, per offrire accoglienza a giovani fragili tra i 14 e i 25 anni segnalati dal Tribunale per i Minorenni, dai Servizi Sociali e dalle forze dell’Ordine. Da circa 10 anni sono stati avviati percorsi di semi-autonomia ed autonomia per i giovani che hanno bisogno di un supporto per il reinserimento sociale, relazionale, lavorativo e abitativo.

Kayros è un termine che deriva dal greco che si può tradurre in italiano così:” tempo opportuno”, “momento favorevole”, “tempo giusto per”, “occasione irripetibile”. Vivere il Kayros vuol dire lasciarsi educare dagli avvenimenti. C’è un tempo per piangere e un tempo per ridere, un tempo per cercare e un tempo per perdere, un tempo per tacere e un tempo per parlare, amare e odiare: tutto ha senso, nulla è casuale.
Banca BPM di Milano - c.c n. 007599 - SWIFT BAPPIT21771 - IBAN: IT36 D050 3434 0810 0000 0007 599

Cascina San Vincenzo – Concorezzo (Monza e Brianza)

Cascina San Vincenzo è un’associazione senza fine di lucro che supporta bambini e ragazzi insieme alle loro famiglie nel confrontarsi con la realtà dell’autismo. La famiglia è una fonte inesauribile di ricchezza: solo mettendola al centro diventa possibile coltivare straordinari progetti di vita anche nelle situazioni più complesse. Il Centro per l’Autismo di Cascina San Vincenzo gestisce un ambulatorio riabilitativo, un’officina del mosaico, una Scuola lavoro, alcuni appartamenti per esperienze di vita autonoma e indipendente.

Sono oltre 150 le famiglie che frequentano Cascina San Vincenzo e con 230 in lista di attesa. Il nuovo progetto Aut-Evolution vuole essere un contributo concreto per rispondere ai tanti bisogni che il territorio esprime; lo stiamo realizzando tramite il recupero ad uso sociale di un’area a Concorezzo (MB) sequestrata alla criminalità, nella quale si prevede il riutilizzo di un padiglione di EXPO 2015, il recupero di una cascina storica e la creazione di spazi per attività all’aperto in connessione con il territorio e da servizi alla comunità oltre l’autismo.
Banca Popolare Etica Filiale di Milano – c.c n. 000011494796 - BIC: ETICIT22 – IBAN: IT25 U050 1801 6000 0001 1494 796

Dona di SLAncio – Parma

Dona di SLAncio è un progetto ideato da Paolo Del Porto con i fratelli Pietro e Giovanni e l’amico e compagno di avventure sportive Andrea Devicenzi; lo scopo è di sensibilizzare e tenere sempre viva l’attenzione sulla SLA (sclerosi laterale amiotrofica) e ad aiutare le famiglie che ne sono colpite.

La SLA è una malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce i neuroni motori, portando nel tempo alla paralisi dei muscoli volontari (muoversi, parlare, deglutire, respirare). I valori di amicizia, condivisione e solidarietà e l’amore per lo sport sono i principi fondanti di tutte le iniziative di Dona di SLAncio. Bper Banca – IBAN: IT37 Q053 8712 7040 0000 3777 819

Chi è Andrea Devicenzi

Andrea Devicenzi è nato a Cremona il 18 Luglio 1973. All’età di 17 anni, in seguito ad un incidente stradale in sella alla sua moto, perde per sempre la gamba sinistra. Pratica sport dall’età di 5 anni: calcio, ciclismo, triathlon e cammini. Oggi è Performance Coach e Formatore Esperienziale. Ama lavorare con le persone e guidarle passo a passo al raggiungimento dei propri obiettivi e performance migliori. Svolge incontri in aziende, squadre sportive e scuole. La sua Mission è supportare le persone nel riscoprire dentro di sé le proprie Risorse e portarle nella vita di tutti i giorni in ogni attività.

Nel 2010 è stato il primo amputato di gamba della storia a raggiungere in sella ad una bici, la vetta del KardlungLa in India, a quota 5.602 metri.

Nel 2011 ha partecipato e concluso l’Olimpiade delle Randonnèe, la Parigi/Brest/Parigi, primo amputato della storia a concluderla sotto il tempo massimo di 80 ore, in 72 ore e 42 minuti.

Nel 2012 vince la medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Paratriathlon in Israele, affrontando la fase di corsa con le stampelle.

Nel 2013 con la maglia della Nazionale di Paratriathlon, vince in Turchia la medaglia d’argento ai Campionati Europei di Triathlon.

Nel 2014 decide di intraprendere la carriera di Performance Coach & Formatore Esperienziale, dedicandosi alla crescita ed al miglioramento delle perfomance delle persone.

Nel 2016 in Perù, affronta per la prima volta un’avventura in completa solitaria, 1.200 chilometri in sella alla sua bici da Lima a Cusco e con le sue inseparabili stampelle #katana i 42 chilometri dell’Inca Trail in 4 giorni nelle Ande per raggiungere il sito archeologico del Machu Picchu.

Nel 2018 percorre con la sua gamba e le sue stampelle i 500 chilometri della Via di Francesco, dal Santuario de La Verna fino a Roma in 22 giorni.

Nel 2019, raddoppia la sfida dell’anno precedente, percorrendo i 1.000 chilometri sempre a piedi della Via Francigena del Nord dalla Valle d’Aosta fino a Roma.

Nel 2020, percorre i 930 chilometri della Via Postumia da Grado a Genova, attraversando a “piede” 6 regioni e le zone maggiormente colpite dalla Pandemia.

Nell’aprile del 2022, lo attende l’Islanda. Oltre 2.000 chilometri per circumnavigarla in sella alla sua bici tra vulcani, guyser e natura incontaminata, alla scoperta delle sue terre e della sua gente, raccogliendo storie di resilienza, coraggio e successo.

Nel 2023 ha fondato DueDuesrl, un’azienda dedicata alla produzione di ausili medici per migliorare le performance di atleti e la vita di tutti i giorni delle persone. Trent’anni di esperienza in un unico progetto, grazie alla collaborazione di aziende leader in ogni settore, per realizzare e produrne una tipologia al momento inesistente sul mercato.

Sempre nel 2023, in completa solitaria attraversa Finlandia, Svezia e Norvegia, documentando con camera e drone i paesaggi che lo circondano e le fatiche affrontate, denominando il progetto “Crossing the North”.

Nel mese di luglio 2024, “On the Road”, viaggio sulla “Blues Highway”. 2.600 chilometri da Chicago a New Orleans sulle strade dove è nata la musica, il Jazz, Country, Blues e tanto altro.

Nel mese giugno 2025 sul Velodromo di Palma de Maiorca, percorre 602,990 chilometri pedalando per ben 24 ore. Nell’ambito di questo record, ben 10 record sono stati poi riconosciuti dal Guinness World record.

 

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