Cerca

Politica

Nasce il "Cantiere per Asti": un’alternativa progressista, espressione del centrosinistra, che vuole rimettere in moto la città

Le liste Uniti si può, Ambiente Asti e i Verdi si sono ritrovate alla Casa del Popolo per discutere di temi, priorità e idee da inserire nel programma elettorale in vista delle comunali del prossimo anno

Nasce il "Cantiere per Asti" alla Casa del Popolo

Alla Casa del Popolo si è svolto il primo incontro del "Cantiere per Asti" [foto Billi]

Non un comizio elettorale, ma un vero e proprio laboratorio di idee. Sabato scorso, la Casa del Popolo di via Brofferio ha ospitato il debutto del “Cantiere per Asti”, l'iniziativa politica promossa dalle liste Uniti si può, Ambiente Asti e i Verdi. L’appuntamento ha segnato un passo decisivo nel coordinamento tra queste forze, che dopo anni di collaborazione in Consiglio comunale, tra i banchi della minoranza, guardano alle prossime elezioni amministrative del 2027.

L'incontro ha visto la partecipazione di circa settanta persone, un numero che gli organizzatori leggono come «il segnale di un vivo interesse per la costruzione di una proposta politica differente». Il pomeriggio non si è articolato attraverso discorsi unidirezionali, ma tramite tavoli tematici di lavoro e confronto. I partecipanti hanno infatti discusso attivamente, analizzando criticità e potenzialità del territorio per trasformarle in proposte operative.

Il confronto ha toccato vari temi: dall’urbanistica alla mobilità, passando per l’ambiente, il lavoro, la cultura e i servizi. L'obiettivo emerso con forza è quello di delineare una visione di città che sia, al contempo, «più giusta, sostenibile e inclusiva». Dagli organizzatori giunge un messaggio di forte discontinuità: «Il lavoro che abbiamo fatto fino a ora è merito nostro, ma soprattutto di chi in questi anni ci ha  suggerito, spiegato, insegnato - spiegano i consiglieri comunali Mauro Bosia, Vittoria Briccarello, Mario Malandrone e Gianfranco Miroglio - Una rete che si è creata naturalmente e oggi ha la sfida si costruire una proposta che sia di rottura radicale con il passato, progressista e concretamente realizzabile. Questa città ha bisogno di essere rimessa in moto».

Il "Cantiere" intende proporsi come un percorso aperto e inclusivo per dare vita a un programma nato dal basso, «capace di interpretare le reali aspirazioni della comunità astigiana attraverso un’alleanza autentica con i cittadini».

Quello ospitato alla Casa del Popolo è stato solo il primo passo; gli organizzatori hanno già confermato che il percorso proseguirà con nuovi appuntamenti pubblici volti a coinvolgere un numero sempre maggiore di persone nella definizione dell'alternativa per il futuro di Asti. La data del prossimo incontro sarà annunciata a breve.

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133