Reazione
14 Aprile 2026 10:02:00
Da sinistra il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, e il vescovo Marco Prastaro in occasione dell'inaugurazione dell'ambulatorio "Fratelli Tutti"
"Il Papa non è una controparte politica, ma il successore di Pietro, chiamato a servire il Vangelo, la verità e la pace".
A ricordarlo la presidenza della Conferenza Episcopale Italiana che, rinnovando la piena comunione con il Santo Padre Leone XIV, esprime rammarico per le parole a lui rivolte dal Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump (che in un post sul social network Truth l'ha definito "debole e pessimo in politica estera"), in sintonia con il commento del presidente della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti, mons. Paul S. Coakley.
"In un tempo segnato da conflitti e tensioni internazionali - precisa - la sua voce rappresenta un richiamo esigente alla dignità della persona, al dialogo e alla responsabilità. Le Chiese che sono in Italia rinnovano al Santo Padre vicinanza, affetto e preghiera, auspicando da parte di tutti rispetto per la sua persona e per il suo ministero".
Una voce, quella della Cei, che unisce tutti i vescovi italiani, tra cui monsignor Marco Prastaro, che guida la diocesi di Asti. "La questione in gioco - ricorda mons. Prastaro - è culturale e vede al centro i valori del Vangelo, che la Chiesa difenderà sempre".
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058