Comunità
16 Aprile 2026 12:53:55
È stato un pomeriggio di straordinaria partecipazione di pubblico, quello che si è svolto sabato 11 alla Pro loco di Casabianca, in occasione della presentazione del libro "La cucina del putagé" di Luciano Bertello con fotografie di Sergio Ardissone.
Il salone predisposto per l’evento, si è rapidamente riempito oltre ogni più rosea previsione, obbligando molte persone a seguire l’incontro dall’esterno grazie ad un efficace sistema audio video.
«Un successo che premia la nostra volontà di rendere la Pro loco un luogo di incontro, scambio e socializzazione intergenerazionale, – ha commentato Roberto Migliasso, presidente del sodalizio – oltre alla giusta intuizione del direttivo, di aver voluto affiancare alla tradizione gastronomica, una proposta più significativa anche sul piano culturale».
Applauditi i due autori, Sergio Ardissone per la realizzazione del video che ha riportato una sequenza di immagini tratte dal libro e accompagnate da musiche suggestive e Luciano Bertello per le parole, incisive ed evocative, hanno restituito con forza il valore di una cultura domestica e contadina che rischia di andare perduta.
Tutta la sala ha emotivamente partecipato al racconto, soprattutto chi aveva vissuto in prima persona quella dimensione fatta di casa e vita famigliare intorno al putagé.
Presenti all’evento, moderato da Sergio Miravalle, Piercarlo Grimaldi, antropologo, già Magnifico Rettore dell’Università di Pollenzo nonché presidente di Astigiani, don Berzano, professore emerito di Sociologia e Gianfranco Imerito ex assessore alla Cultura; tra il pubblico anche il sindaco di Asti, Maurizio Rasero e quello di Cossombrato, Elsa Ormeo.
«E’ importante mantenere viva la memoria di ciò che eravamo – ha sottolineato Maurizio Rasero – perché molte tradizioni e usanze di vita, se si smette di documentarle, scompariranno».
Gianfranco Imerito ha aggiunto un tocco personale con ricordi del suo vissuto mentre Piercarlo Grimaldi e don Berzano hanno dato maggiore spessore con approfondite riflessioni.
La presenza dell’associazione Astigiani ha sottolineato il legame che la unisce a Casabianca, fatto di identici ideali e rafforzato da esperienze comuni come la partecipazione al "Carpionato del Mondo" che ha visto proprio Casabianca uno dei protagonisti delle prime edizioni.
Esaurite in breve tempo anche le copie del libro che è però disponibile alla libreria Mondadori di Asti. La trattoria Rioscone ha infine offerto un ricco rinfresco.
Prossimo evento, sabato 18 aprile alla Proloco di Casabianca, la rappresentazione “Zeitgeist” dei “Sine Vultu”, giovani talenti del territorio.
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